Mettere giù i propri pensieri in un tempio millenario — avvio dei lavori del “Centro Seon per la guarigione dei cittadini” al Tempio Dorisa di Gumi

Panoramica del Tempio Dorisa. Fonte: Organizzazione del Turismo Coreano
Panoramica del Tempio Dorisa. Fonte: Organizzazione del Turismo Coreano

Al Dorisa, luogo d’origine del buddhismo in epoca Silla, nascerà uno spazio polifunzionale per meditazione e guarigione. In un ambiente di Seon (禪) permeato dalla cosiddetta “estetica del vuoto” dell’architetto Seung Hyo-sang, l’apertura è prevista per il 2027.

In alcuni luoghi regna un’antica quiete. Come un albero che resta immobile nel silenzio, dove, nel corso di centinaia di anni, il tempo si accumula nel non detto. È proprio il Tempio Dorisa (桃李寺), situato a mezza costa del monte Taegjosan, nella località Haepyeong, a Gumi, nella provincia di Gyeongsangbuk-do.

Si racconta che, osservando in mezzo alla neve la fioritura di susine e pesche dai colori vivaci, il monaco Adohwa — il primo a introdurre il buddhismo a Silla — abbia dato a quel tempio il nome “Dorisa”. Considerato la prima “garam” della regione, il tempio è anche il luogo della prima predicazione del buddhismo in epoca Silla. In un luogo in cui molti grandi maestri, tra cui il Venerabile Seongcheol, hanno praticato con intensità, oggi prende forma uno spazio di guarigione pensato per le persone di oggi.

Un luogo in cui il silenzio millenario diventa guarigione

Il 12 marzo, presso il Tempio Dorisa della Jogye Order (대한불교조계종), si è svolta la cerimonia di avvio lavori del “Centro Seon per la guarigione dei cittadini al Tempio Dorisa” (responsabile: il Venerabile Beopdeung, direttore: il Venerabile Myowon). Il primo “scavo” è stato effettuato simbolicamente alla presenza di oltre 150 persone, tra cui Hwang Myeong-seok, vice governatore della provincia di Gyeongsangbuk-do, Kim Jang-ho, sindaco di Gumi, e Park Gyo-sang, presidente dell’assemblea municipale di Gumi.

Il progetto prevede un investimento complessivo di 5 miliardi di won (1,5 miliardi da fondi nazionali, 900 milioni da fondi provinciali, 2,1 miliardi da fondi comunali e 500 milioni come contributo a carico proprio). Saranno realizzati 1 piano interrato e 3 piani fuori terra, per una superficie totale di 1.121㎡. Sono previste sale per la meditazione in diverse configurazioni, da camere singole fino a stanze per 20 persone, oltre a un centro di accoglienza e aree di riposo. Verranno avviati programmi di meditazione e di guarigione interiore per cittadini e visitatori. Il completamento è previsto per maggio 2027.

Architettura di guarigione ispirata all’“estetica dei poveri”

A rendere particolarmente interessante questo centro Seon è la figura dell’architetto incaricato del progetto. Partecipa Seung Hyo-sang, architetto e rappresentante della Irojae Architects and Builders, che ha progettato, tra gli altri, l’area sepolcrale/complesso commemorativo di Bongha Village dell’ex presidente Roh Moo-hyun e il Suyuwon (사유원) a Gunwi, provincia di Gyeongsangbuk-do.

Da sempre Seung Hyo-sang, architetto che assume come filosofia “usare ciò che conta, non solo avere; colmare con il vuoto”, ha più volte dichiarato il desiderio di creare uno spazio in cui sia possibile percepire la spiritualità nella vita di tutti i giorni. La sua visione architettonica, “l’estetica dei poveri” (貧者の美学), consiste nel togliere gli ornamenti, lasciare che sia lo spazio stesso a “parlare” e, al suo interno, permettere alle persone di incontrare se stesse.

C’è grande attesa su come verrà concepita l’architettura che unisce la natura e la dimensione storica del Dorisa — ricco di una tradizione millenaria — all’essenzialità dell’esperienza meditativa.

Seon (禪): il metodo più antico per ritrovare la vita di ogni giorno

Il Seon (禪) non è qualcosa di complicato o di grandioso. Sedersi in quiete, respirare con calma e tornare a questo preciso momento. Questo è Seon.

Il Dorisa è già da tempo diventato uno spazio di guarigione grazie ai Temple Stay, che includono la meditazione nel bosco di pini, incontri di tè, cerimonie di devozione e riflessione sul proprio io. Una volta completato il centro Seon, è previsto che si trasformi in una base per soggiorni più lunghi, con programmi di meditazione strutturati, andando oltre la semplice esperienza di una notte.

Non è lontano il giorno in cui, tra le mura del Dorisa, le persone di oggi potranno ritrovare quella quiete interiore che hanno smarrito.

“Spero che il Centro Seon per la guarigione dei cittadini al Tempio Dorisa diventi uno spazio capace di accogliere i cuori affaticati delle persone di oggi e di restituire loro un po’ di serenità nella vita.” — Kim Jang-ho, sindaco di Gumi

Panoramica del Centro Seon per la guarigione dei cittadini al Tempio Dorisa

Voce Contenuto Luogo Tempio Dorisa, monte Taegjosan, località Haepyeong, città di Gumi, provincia di Gyeongsangbuk-do Costo del progetto Totale 5 miliardi di won (fondi nazionali/provinciali/comunali e contributo a carico proprio) Dimensioni 1 piano interrato e 3 piani fuori terra, superficie totale di 1.121㎡ Strutture Sale di meditazione (da 1 a 20 persone), centro di accoglienza, aree di riposo Progettazione Seung Hyo-sang Irojae Architects and Builders Obiettivo di completamento Maggio 2027