Si cammina tra i profumi, stringendo il cane tra le braccia. Un piccolo essere che agita la coda a pochi passi dal suono del moktak. Può sembrare uno scenario un po’ insolito, ma forse è proprio una delle scene più buddhiste di tutte.
L’11 giugno 2026, nella Sala 4 dell’Edificio Orientale dell’EXCO di Daegu (EXCO), si alza il sipario sulla 2026 Expo della cultura buddhista della Repubblica di Corea. Si tratta, per la prima volta quest’anno, di una fiera buddhista “Pet-friendly”, in cui si può entrare insieme agli animali da compagnia. Un tentativo senza precedenti nella storia delle manifestazioni buddhiste in ambito nazionale.
“Una fiera buddhista che piace a tutti” — arrivata alla quinta edizione
Organizzata dal quotidiano Buddhist News e dalla BBS Daegu Buddhist Broadcasting, questa expo quest’anno festeggia la quinta edizione. È la più grande manifestazione della regione dell’Honam e della Yeongnam dedicata alla cultura buddhista, con circa 70.000 visitatori lo scorso anno, e ha puntato a promuovere insieme la trasmissione delle tradizioni culturali e una diffusione moderna alle spalle della ricca infrastruttura di templi di Daegu e Gyeongbuk.
Il tema di quest’anno è “Seksjeuksi○ ○jeuksisi Seks, il gioco che piace a tutti”. È anche una dichiarazione con cui si intende svelare la filosofia del vuoto (空, Gong) con il linguaggio del gioco. Per molti, è anche un invito a farsi un passo più vicino a chi fino a oggi ha guardato al buddhismo da lontano.
La manifestazione si svolge per quattro giorni, fino al 14 giugno.
Ingresso con animali domestici — e gratuito
Il cambiamento più grande di questa expo si riassume in una sola riga. Portando con sé l’animale domestico, si può entrare gratuitamente.
Il buddhismo, da tempo, parla dell’uguaglianza tra le creature viventi. In nessun punto dei Tripitaka Koreani (Palman Daejanggyeong) compare la frase “i cani non possono entrare”. Per questo, lo slogan dei promotori “rispetto della vita e pratica della compassione” non resta solo uno slogan: viene letto come azione.
Tuttavia, per garantire un ambiente di visita sicuro e confortevole, l’ingresso è consentito ai soli animali domestici che si trovino a bordo di un passeggino per pet (petmoca) oppure in un trasportino (carrier). È un principio operativo pensato per venire incontro sia alle famiglie con animali sia ai visitatori comuni.
Gyeongsimsa, snack vegani per cani da compagnia e aromi naturali
All’interno del quartiere della manifestazione trova posto uno spazio di contenuti dedicato agli animali domestici, Gyeonsimsa (犬心寺). Già dal nome, che ricorda un tempio (寺), si percepiscono l’umorismo e la filosofia che convivono.
A Daegu arrivano anche i brand che avevano riscosso grande successo alla Seoul International Buddhist Expo. Si gestiscono stand che propongono snack vegani per cani da compagnia a base di ingredienti vegetali, con il brand Gyeonsimsa, oltre a punti vendita in cui si presentano prodotti di profumi ad aromi naturali. Vegetarismo e materie prime naturali per gli animali domestici: forse è il punto in cui valori familiari alla vita di un tempio incontrano in modo naturale uno stile di vita “pet”.
La pre-registrazione, avviata il 30 marzo, ha superato quota 10.000 visitatori in un mese. Si prevede con cautela che possa battere il record di presenze dello scorso anno, il massimo di sempre.
Il monaco robot AI “Gabi”: quando tradizione e tecnologia si incontrano
Anche la cerimonia d’inaugurazione è un po’ speciale. Uno dei protagonisti che si cimentano nel taglio del nastro, il 11 giugno alle 14:00, non è una persona. Il monaco robot umanoide AI “Gabi” accompagna l’apertura annunciandola insieme.
È il momento in cui, fianco a fianco, stanno i più antichi simboli della tradizione buddhista e le più nuove forme della tecnologia all’avanguardia. Forse proprio questo accostamento, un po’ stridente ma intrigante, è il cuore di ciò che questa expo vuole raccontare: il buddhismo è al tempo stesso antico e una storia di questo presente.
Dalla lotteria dei “gong” fino ai dipinti di Bodhidharma: esperienze ed esposizioni nello stesso spazio
Prosegue anche a Daegu l’esperienza del “Gong (空, vuoto)” che a Seul aveva avuto successo. I visitatori estraggono una palla su cui è impressaggiato il messaggio del “Bubak Coin” e partecipano a un programma in cui inseriscono il proprio voto e collocano la palla in un luogo dedicato (boun).
Nella “Sala della Fortuna” sono esposte patti contenenti messaggi di desiderio del Venerabile Jinwoo, direttore generale dell’Ordine Jogye della Corea del Sud, e del monaco Sun-kwang di Donghwasa. Accanto a questi, ci sono anche i messaggi di Samsung Lions, dell’intera squadra del Daegu FC, del regista Yom Kyung-yeop, DJ Soda e del rapper Woo Won-jae. È una composizione paritaria: l’eccellenza spirituale e le star finiscono racchiuse nella stessa palla, e l’insieme sollecita in modo curioso le corde più intime.
Nella sezione di vendita dei prodotti della tradizione culturale buddhista si trovano in mostra e in vendita vari articoli, dai portachiavi a forma di personaggio da bambino (dongjaseung), agli smart tok e ai gadget di calligrafia, fino a manufatti artigianali e utensili per la pratica buddhista. Nella mostra di arte buddhista, invece, i dipinti tradizionali come i quadri di Bodhidharma e le opere di pittura con conchiglie (najeon bulhwa) stanno fianco a fianco con opere di arte contemporanea.
Non si può fare a meno anche della sezione dedicata al cibo dei templi. Sono previsti una dimostrazione del cibo da parte della Korea Buddhist Culture Business Foundation e una conferenza speciale del dottor Chae Eun-jung, mastro della cucina della dinastia Silla. È un’occasione per sentire come la cultura alimentare di Silla continui a vivere sulla tavola di oggi.
Le risorse buddhiste di Daegu e Gyeongbuk in un unico luogo
Hwangbo Ran, direttore del Dipartimento per Cultura, Sport e Turismo di Daegu, ha detto: “La cultura buddhista tradizionale si è evoluta trasformandosi in una festa aperta, arricchita da contenuti esperienziali di vario tipo, così da essere godibile da uomini, donne, giovani e anziani”. E ha aggiunto: “Vorrei che poteste sperimentare l’attrattiva della cultura buddhista, dove tradizione e moderno, tecnologie all’avanguardia si armonizzano, e che possiate ottenere momenti di riposo e conforto”.
Anche un responsabile dell’ufficio dell’expo ha riferito: “Spero che diventia un’occasione per restare insieme agli animali domestici e sentire in modo naturale, nella vita quotidiana, lo spirito di compassione del buddhismo”.
I visitatori con animali domestici hanno il vantaggio dell’ingresso gratuito, ma devono usare passeggino per pet o trasportino
L’Expo della cultura buddhista della Repubblica di Corea 2026 si terrà dal giovedì 11 giugno al domenica 14 giugno, nella Sala 4 dell’Edificio Orientale dell’EXCO di Daegu (EXCO). La cerimonia di apertura si svolge l’11 giugno alle 14:00. I visitatori con animali domestici beneficiano dell’ingresso gratuito e, come regola, devono usare un petmoca o un carrier (trasportino).
Per informazioni più dettagliate, è possibile consultare il sito ufficiale e contattare l’ufficio dell’expo.
