
Il Comune di Seul ha annunciato il 1° che ha selezionato e inserito tra le «100 migliori destinazioni wellness di Seul» cento luoghi in cui vivere un’esperienza di rigenerazione senza lasciare la città. È un tentativo di trasformare in una risorsa turistica urbana la crescente tendenza a scegliere la meditazione e la guarigione come finalità del viaggio.
Una selezione in tre fasi tra 217 luoghi
I luoghi candidati erano 217, raccolti attraverso un bando pubblico, le raccomandazioni degli esperti e le proposte dei cittadini. Il Comune di Seul ne ha selezionati infine 100. La valutazione è stata affidata a un comitato direttivo composto da 14 esperti e specialisti del territorio: dopo due sessioni di valutazione documentale, il comitato ha effettuato sopralluoghi. A presiedere la commissione di selezione è stata Han Yi-kyung, amministratrice delegata con una lunga esperienza nello sviluppo di hotel a livello globale.
Il tema della selezione di quest’anno è «Seul definisce il prossimo wellness» (Seoul, Defines the next wellness).
52 luoghi per il riposo, 17 per il gusto, 31 per lo stile
I 100 luoghi sono divisi in tre categorie. La più ampia, «Riposo», comprende 52 destinazioni. Vi rientrano esperienze di benessere e meditazione, guarigione naturale, medicina e medicina tradizionale coreana, oltre ai soggiorni. La categoria «Gusto», dedicata alla cultura alimentare sana e alla gastronomia, conta 17 luoghi. Sono invece 31 le destinazioni inserite in «Stile», che riunisce bellezza, spa e cultura e arti.
È significativo che le strutture dedicate alla meditazione non costituiscano una categoria autonoma, ma siano collocate accanto alla guarigione naturale e alla medicina tradizionale coreana all’interno dell’ampia sezione «Riposo». La composizione considera la meditazione non un programma isolato, ma una delle forme dell’esperienza di rigenerazione offerta dalla città.

Templi, hanok e salotti nella stessa lista
I tre luoghi citati come esempio dal Comune di Seul mostrano il carattere delle singole categorie. Per «Riposo» è stato scelto Bongeunsa. Tra le ragioni della selezione figura la possibilità di partecipare a un’esperienza di meditazione notturna in un tempio, combinando la vista notturna della città di Gangnam con la quiete di un monastero millenario. Per «Gusto» è stato indicato Pilgyeongjae, che propone cucina di corte e cucina coreana tradizionale in una hanok di 500 anni; per «Stile» è stato presentato il Boston Chamber Salon, che ospita esibizioni di musica classica dal vivo.
La presidente della commissione di selezione, Han Yi-kyung, ha dichiarato: «Seul ha tutto il potenziale per creare nuovi standard del wellness capaci di attirare l’attenzione del mondo, grazie alla convivenza di tradizione e modernità, natura e città».
La presentazione ufficiale alla Travel Week di fine ottobre
Il Comune di Seul ha inoltre annunciato l’intenzione di trasformare i 100 luoghi selezionati in contenuti turistici rappresentativi della capitale. L’obiettivo è collegarli a prodotti ed esperienze turistiche e rafforzarne la promozione e il marketing in Corea e all’estero. Il principale appuntamento per la presentazione dei 100 luoghi sarà la «2026 Seoul Wellness Travel Week», che si aprirà il 29 ottobre.
Jo Seong-ho, direttore dell’Ufficio per il turismo e lo sport del Comune di Seul, ha dichiarato: «Sosterremo attivamente il settore affinché Seul possa affermarsi come città chiave e leader nel mercato globale del turismo wellness».
Un’opportunità per le strutture di meditazione
La selezione ha un significato anche per i centri di meditazione e per gli operatori dei programmi. Quando la meditazione entra a far parte dell’offerta delle politiche turistiche, infatti, si aprono anche nuovi canali di promozione e distribuzione. L’elenco completo dei 100 luoghi, le liste dettagliate per categoria e le modalità di trasformazione in prodotti turistici saranno illustrati più concretamente in occasione della Travel Week.
