Trenta ville disseminate su 65 acri ai piedi dei monti di Palakkad: il retreat del Sud dell’India che riunisce panchakarma, yoga e meditazione in un unico programma

L’estate nel Kerala meridionale arriva con la pioggia. Quando i Ghati occidentali trattengono le nubi monsoniche, i campi di Palakkad restano bagnati per giorni e nell’aria si mescolano l’odore della terra umida e quello delle erbe medicinali. Gli abitanti del Kerala chiamano questa stagione Karkidakam e da sempre la considerano il periodo in cui liberare il corpo e riempirlo di nuovo. Kairali Ayurvedic Healing Village nasce su questa tradizione.
Un villaggio là dove le montagne si aprono
Kairali si trova a Olassery, nel distretto di Palakkad, in Kerala, presso Kodumbu. Dista pochi chilometri dalla gola di Palakkad, nei Ghati occidentali, la catena montuosa che separa il Kerala dal Tamil Nadu. È il più grande corridoio montano dell’India meridionale: qui si incontrano i venti e i climi delle due regioni.
La proprietà si estende su 65 acri. È una superficie più grande di trenta campi da calcio, ma invece di concentrare gli edifici, il complesso ha distribuito trenta ville tra gli alberi. Ha aperto nel 1999 e si presenta come il primo health farm ayurvedico al mondo.
Le ville sono state costruite secondo il Vastu Shastra, il principio dell’architettura tradizionale indiana. I pavimenti hanno il colore della terra rossa, per la costruzione sono state usate rare conchiglie chiamate valampiri e tra le ville scorrono piccoli ruscelli. La particolarità riguarda l’assegnazione delle stanze: la villa in cui soggiornare viene scelta in base al segno zodiacale dell’ospite.

Il percorso per liberare il corpo: il panchakarma
Al centro dei trattamenti ayurvedici c’è il panchakarma. È una terapia depurativa che elimina gradualmente ciò che si è accumulato nell’organismo, alternando per diversi giorni massaggi con oli, sudorazione e procedure di eliminazione. Poiché non si conclude in tempi brevi, la maggior parte dei pacchetti prevede una durata minima di 7-14 giorni.
I programmi proposti da Kairali sono più di 35. Comprendono la depurazione panchakarma, i trattamenti preventivi e rigenerativi, le terapie per il recupero del sonno, i percorsi per l’equilibrio degli ormoni femminili e il sistema endocrino, il rafforzamento del sistema immunitario e le valutazioni dello stato di salute per dirigenti. Un medico ayurvedico definisce la combinazione più adatta a ogni persona dopo un consulto.
La struttura ha ottenuto le certificazioni NABH e AYUR Diamond. Sono rilasciate dall’ente indiano per l’accreditamento di ospedali e strutture sanitarie e rappresentano uno degli indicatori utilizzati per valutare gli standard di gestione delle strutture ayurvediche. Kairali dichiara di avere accolto finora oltre 100.000 visitatori e di aver effettuato più di 300.000 terapie.

Il percorso per nutrire la mente: yoga e meditazione
Se i trattamenti servono a svuotare il corpo, yoga e meditazione servono a riempire quello spazio. Kairali organizza regolarmente programmi di yoga e meditazione e offre anche corsi per ottenere una certificazione internazionale come insegnante di yoga. Non mancano percorsi mirati, come il programma per ridurre lo stress e riequilibrare le energie costruito attorno allo yoga, o la yoga therapy dedicata alla salute dell’apparato digerente. Le sessioni quotidiane di yoga e meditazione si svolgono tutto l’anno.
Il programma comprende anche lezioni di filosofia indiana e la puja, un rituale tradizionale. Sono previste inoltre sessioni di astrologia e lettura della mano. Non si limita dunque a proporre trattamenti e pratiche, ma presenta anche la cultura che ne costituisce il contesto. Il modo in cui questi elementi vengono accolti varia da visitatore a visitatore, ma mostra anche come l’ayurveda sia stata al tempo stesso una medicina e un sistema di vita.
Per un retreat, i servizi complementari sono piuttosto ampi. La struttura dispone di piscina, campo da tennis, biblioteca, centro informatico, sale riunioni e anfiteatro, oltre a un’area agricola separata dedicata alla coltivazione biologica di prodotti ayurvedici.
Una tavola senza caffeina né alcol
I pasti sono esclusivamente vegetariani. Gli ingredienti biologici vengono coltivati all’interno della proprietà, secondo un approccio farm-to-table, e non si usano caffeina, alcol né conservanti. Poiché nell’ayurveda l’alimentazione viene regolata in base alla costituzione individuale e alla fase del trattamento, anche la dieta è considerata parte della prescrizione personalizzata.
All’inizio può sembrare insolito trascorrere alcuni giorni senza caffè. Quando la sensazione di estraneità passa, accorgersi che il ritmo del corpo sta cambiando diventa parte stessa dell’esperienza del retreat.

Tipologie di alloggio e tariffe
Gli alloggi sono di quattro tipi. La Maharaja Suite è la più ampia, con una superficie compresa tra 144 e 432 piedi quadrati, e può ospitare fino a 4 persone. Royal Villa, Classic Villa e Deluxe Villa misurano tra 144 e 244 piedi quadrati e possono accogliere fino a 3 persone.
Le tariffe indicative per notte sono di 42.964 rupie per la Maharaja Suite, 23.014 rupie per la Royal Villa, 18.709 rupie per la Classic Villa e 16.264 rupie per la Deluxe Villa. Kairali, tuttavia, non vende soltanto il soggiorno: la prenotazione avviene insieme a un pacchetto di trattamenti, quindi l’importo effettivo varia in base al programma scelto e alla sua durata. Per un dato preciso è preferibile richiedere un preventivo separato.
Come arrivare e come prenotare
L’aeroporto internazionale più vicino è quello di Cochin, a circa 100 chilometri. Chi arriva in treno trova la stazione più vicina a Palakkad Junction. Da Incheon non ci sono voli diretti per Cochin: bisogna viaggiare via Delhi, Bangkok, Singapore o altri scali.
Il periodo consigliato dipende dall’obiettivo del viaggio. Secondo la tradizione ayurvedica, Karkidakam, durante il monsone di luglio e agosto, è considerato il momento migliore per la depurazione; in questo periodo si applica una tariffa speciale. Chi preferisce evitare la pioggia può scegliere di visitare la struttura in inverno, durante la stagione secca.
L’indirizzo è P.O. Olassery, Kodumbu, Palakkad Dist. 678551, Kerala, mentre il numero di telefono è +91-9555156156. È possibile contattare la struttura attraverso il sito ayurvedichealingvillage.com; è attiva anche una pagina separata per le prenotazioni online (bookings.ayurvedichealingvillage.com).
Il Kerala come destinazione per i viaggi di meditazione
Quando si parla di destinazioni indiane per i viaggi di meditazione, vengono spesso in mente per prime Rishikesh e Dharamsala, nel Nord. Sono note come centri dello yoga e del buddhismo tibetano. Il Kerala ha un’impronta diversa. Qui il fulcro è l’ayurveda, mentre meditazione e yoga occupano il posto riservato alla preparazione e alla conclusione del percorso terapeutico.
È un approccio impegnativo per chi ha a disposizione soltanto pochi giorni. Per seguire correttamente il panchakarma bisogna prevedere almeno una settimana, o due per affrontarlo con maggiore calma. In cambio, il viaggio permette di tornare a casa avendo osservato con i propri occhi i cambiamenti del corpo. Per chi può concedersi una vacanza lunga, o vuole dedicare tempo a se stesso dopo il pensionamento, il Kerala è una destinazione da prendere in considerazione.
Mentre il turismo del benessere nazionale amplia la propria offerta tra foreste, mare e medicina tradizionale, il modello con cui l’India ha costruito l’industria dei retreat attorno a un unico sistema, l’ayurveda, merita attenzione. Progettare all’interno di una stessa struttura trattamenti, soggiorno, pasti, pratiche e programmi culturali prolunga la permanenza dei visitatori e cambia ciò che resta sul territorio.
