
L’Ordine Jogye organizza a Ulsan un festival di meditazione di tre giorni che collega una sala di media art nel centro della città con un tempio ai piedi della montagna.
L’Ordine Jogye del buddhismo coreano terrà dal 18 al 20 settembre il «Festival della meditazione Seon 2026 - Ulsan» presso lo spazio culturale multifunzionale Mandi di Taehwa e nell’area del tempio Baekyangsa sul monte Hamwolsan, a Ulsan. L’iniziativa è organizzata congiuntamente dal quartier generale per il futuro dell’Ordine Jogye e dall’associazione Spazio culturale multifunzionale Taehwa.
Meditazione multisensoriale nella Light Room
Il programma centrale del festival è la «meditazione Seon della luce multisensoriale», in programma nella sala espositiva di media art Light Room. La lezione sarà tenuta dal monaco Tanho e combinerà luce, suono, profumi e respirazione. Saranno utilizzati singing bowl e aromaterapia. Secondo quanto riportato da Ulsan Maeil, il programma si terrà il 19 settembre in due sessioni, alle 13 e alle 16.
L’impiego delle immagini video e dell’illuminazione dello spazio espositivo come strumenti di meditazione è finora poco diffuso in Corea del Sud. Anziché chiudere gli occhi e rivolgersi verso l’interno, il metodo invita a tenere gli occhi aperti, seguire le percezioni e sviluppare la consapevolezza.
Camminare sui sentieri, ascoltare i suoni, plasmare l’argilla
Nell’area del tempio Baekyangsa, sul monte Hamwolsan, si terrà la «meditazione camminata sul monte Hamwolsan». Il programma, che invita a camminare lentamente nel bosco coordinando passi e respirazione, sarà proposto in due sessioni.
A Mandi si susseguiranno «Meditazione Seon del suono» (monaco Seonjeong), «La risonanza dell’handpan e le vibrazioni interiori» (Byeon Min-kyung), «Mental Care Office: yoga meditativa» e «Creare un mandala d’argilla». Cinque ambasciatori guideranno i diversi programmi. Al primo piano di Mandi, nella hall, la «Prescrizione per l’anima» sarà disponibile per tutta la durata del festival.
L’apertura sarà affidata al monaco Geumgang con «Il canto della meditazione Seon». Il testo traduce nel linguaggio della vita quotidiana contemporanea gli insegnamenti della tradizione coreana della meditazione Ganhwa Seon e le intuizioni maturate nella pratica della meditazione seduta, offrendo ai partecipanti un momento per allontanarsi dalla frenesia di ogni giorno e guardare dentro di sé.
Concerto di musica meditativa sul rooftop
La sera del 19 settembre, sul rooftop di Mandi, si terrà il «Concerto di musica per la meditazione Seon». Sul palco saliranno il chitarrista jazz Kim Dae-ho, Park Hye-ji e il tenore Lee Ji-yoon. Il cuore del festival sarà dedicato all’ascolto di jazz e musica vocale sotto il cielo serale della città.
Come partecipare
I principali programmi sono gratuiti e riservati, fino a esaurimento dei posti, a chi si iscrive in anticipo. Informazioni dettagliate sui singoli appuntamenti e sulle modalità di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale del Festival della meditazione Seon 2026 (seonmeditationsummit.kr), sull’account Instagram ufficiale (@seon_meditation_summit) e sui siti e account Instagram ufficiali dello spazio culturale multifunzionale Mandi di Taehwa.
Il quartier generale per il futuro dell’Ordine Jogye descrive la meditazione Seon come «un metodo di pratica interiore che rielabora in chiave contemporanea l’antica tradizione di pratica del buddhismo coreano, adattandola al modo di sentire delle persone di oggi».
Per informazioni: fare3041@naver.com
