
Il 22 alle ore 14:00, la sesta edizione dell'Expo Internazionale di Meditazione di Seoul ha avuto inizio in grande stile presso la Sala Espositiva 2 del SETEC nel distretto di Gangnam a Seoul. L'evento, organizzato dal Centro di Ricerca sul Buddhismo dell'Università Dongguk (diretto dal monaco Jeongdo) e sponsorizzato dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo, si svolgerà per due giorni fino al 23 con il tema '2025 Meditazione, la Via dell'Unità'.
Dopo il suo inizio nel 2019, questa sesta edizione dell'Expo segna un'importante svolta, poiché si tiene per la prima volta in un luogo esterno al campus dell'Università Dongguk. Sono stati allestiti un totale di 33 stand esperienziali, di cui 24 dedicati a esperienze di meditazione nazionali e 9 a esperienze di meditazione mondiali. È la prima volta che ci sono stand per sperimentare meditazioni da tutto il mondo. Già una settimana prima dell'apertura, ci sono state molte richieste per gli stand esperienziali, e molte persone hanno potuto partecipare solo dopo aver ricevuto conferma tramite sorteggio. Tuttavia, ci sono stati anche stand dove era possibile partecipare senza prenotazione, simili agli eventi di esperienza con dispositivi smart, rendendo la giornata interessante e non noiosa. Fin dall'inizio, molti cittadini e praticanti buddisti hanno partecipato, dimostrando un grande interesse per la meditazione.
Il Presidente dell'Università Dongguk: "La meditazione è la via della guarigione per recuperare la pace interiore"
All'inaugurazione hanno partecipato numerosi ospiti di rilievo, tra cui il Presidente dell'Università Dongguk, il monaco Donkwan, il Rettore dell'Università Dongguk, Yoon Jae-woong, il monaco Jejeong, il Segretario Generale del Futuro della Chiesa Jogye, il monaco Ilgam, il Vicepreside dell'Università Dongguk, Kim Yong-hyun, e il Direttore del Centro di Educazione Convergente, Park Seo-jin.
L'inaugurazione, condotta dall'annunciatore Kim Ji-won, è proseguita con la recitazione del Triplice Rifugio e del Sutra della Perfezione della Saggezza, seguita dal discorso di apertura di Yoon Jae-woong, dal discorso di Donkwan e dai saluti di Jeongdo.
Nel suo discorso di apertura, Yoon Jae-woong ha sottolineato il significato moderno della meditazione. Ha definito la meditazione come "una saggezza antica e un percorso in corso", affermando che "l'Università Dongguk, che si trova sulla tradizione buddista, è uno spazio dove la conoscenza e la pratica respirano insieme, aprendo la via affinché la meditazione porti a una consapevolezza risvegliata e l'apprendimento si traduca in pratica nella vita".
In particolare, ha enfatizzato che, poiché questa edizione dell'Expo si tiene per la prima volta fuori dal campus, l'Università Dongguk sta promuovendo il progetto di "Piattaforma K-meditazione" per guidare la popolarizzazione, l'integrazione nella vita quotidiana e la globalizzazione della meditazione. Ha anche aggiunto che i docenti dell'Università Dongguk e esperti di meditazione nazionali e internazionali presenteranno una varietà di esperienze di meditazione che uniscono la profondità della tradizione e la sensibilità moderna.
Il monaco Donkwan, nel suo discorso, ha affermato: "Congratulazioni sinceri per la sesta edizione dell'Expo Internazionale di Meditazione di Seoul, che riunisce persone da tutto il mondo", sottolineando il significato storico della meditazione. Ha detto: "La pratica della meditazione, che è stata tramandata insieme alla storia del buddhismo, è la via per trovare la pace anche nel dolore e, in tempi di confusione, è stata una luce che illumina la mente".
Ha continuato dicendo: "Nella società moderna, molte persone stanno perdendo la pace interiore a causa dei rapidi cambiamenti e della competizione", e ha sottolineato che "in tali circostanze, la meditazione diventa la via della guarigione per tutti noi, per recuperare la pace interiore e la consapevolezza". Il monaco Donkwan ha espresso la speranza che "questo Expo di meditazione possa essere un momento caldo in cui i cittadini possano sperimentare vari metodi di meditazione e incontrare il 'vero io'" e ha affermato di essere certo che "questo Expo rappresenterà un passo significativo per la cultura della meditazione della Corea verso il mondo".
Il monaco Jeongdo, nei suoi saluti, ha menzionato i rapidi cambiamenti nella società coreana, affermando che "il nostro paese sta cambiando così rapidamente che non si può trovare un parallelo nel mondo, e si sta verificando un fenomeno in cui gli aspetti spirituali non riescono a tenere il passo". Ha sottolineato la necessità della meditazione, dicendo che "la meditazione e la pratica di osservare la propria mente possono aiutare a superare le varie difficoltà che affrontiamo nel nostro paese".
L'inaugurazione si è conclusa con la presentazione dello stand da parte del ricercatore senior del Centro di Ricerca sul Buddhismo, il monaco Bohyeon, e una foto commemorativa, seguita da una performance speciale del gruppo New Jeans. I New Jeans hanno attirato l'attenzione di molti partecipanti con la loro energia unica, suscitando una reazione entusiasta.
Esperienze di meditazione nazionali suddivise in 4 temi
Questa edizione dell'Expo è stata progettata per consentire ai partecipanti di riflettere su se stessi e di sperimentare vari metodi di meditazione praticabili nella vita quotidiana attraverso il corpo, i sensi e l'arte. Le esperienze di meditazione nazionali sono suddivise in quattro temi principali.
Nella sezione di meditazione sul corpo e sul respiro, ci si concentra sulla consapevolezza attraverso le sensazioni corporee. Si possono apprendere metodi di meditazione praticabili nella vita quotidiana, come 'Consapevolezza del proprio corpo, meditazione sulla postura corretta' e 'Meditazione camminata per la guarigione'. Attraverso meditazioni sulla postura corretta, meditazione camminata e meditazione sul respiro, i partecipanti avranno l'opportunità di riconoscere nuovamente il proprio corpo e il proprio respiro.
La sezione di meditazione sui sensi e sull'arte è composta da programmi che utilizzano i cinque sensi. Nella 'Meditazione con il suono delle ciotole tibetane', si trova la pace interiore attraverso le vibrazioni delle ciotole tibetane, mentre nella 'Meditazione aromatica con profumi', si diventa consapevoli delle emozioni attraverso gli aromi. La 'Meditazione con mandala di fiori freschi' prevede la creazione di mandala con fiori freschi, e la 'Meditazione con mandala di fiori di luce' riflette le emozioni interiori attraverso opere in vetro e colori. Utilizzando vari mezzi come ciotole tibetane, aromi, mandala e arte, si risvegliano i cinque sensi dei partecipanti.
Nella sezione di meditazione sulla riflessione e sull'espressione, si riflette sull'interno attraverso la scrittura, la calligrafia e la meditazione digitale. La 'Meditazione sulla scrittura del cuore' è un programma che esplora l'interno attraverso la meditazione e ne esprime le tracce per iscritto, mentre la 'Meditazione fotografica per catturare l'attimo' osserva la mente attraverso immagini visive. Nella 'Meditazione sulla calligrafia del Sutra del Diamante', si può interiorizzare il lasciar andare scrivendo con cura ogni carattere del Sutra del Diamante.
Nella sezione di meditazione sul tè e sul riposo, si sperimentano la degustazione di tè tradizionale e la meditazione durante i pasti consapevoli. Nella 'Meditazione sul tè (茶) qui e ora', si osservano i movimenti e le sensazioni del corpo durante l'intero processo di preparazione, infusione e consumo del tè. Si svolgeranno anche la 'Meditazione sul riposo con il loto che fiorisce' e la 'Meditazione durante i pasti consapevoli'.
In particolare, spiccano i programmi che uniscono tecnologia avanzata e tradizione. La 'Meditazione con dispositivi smart come VR, onde cerebrali e onde di polso' è un programma in cui i partecipanti possono verificare e regolare direttamente il proprio stato mentale, mostrando la fusione tra tecnologia moderna e meditazione.
Dalla Corea al Bangladesh, raccolta di metodi di meditazione tradizionali da 9 paesi
Il padiglione delle esperienze di meditazione mondiale è il punto culminante di questa edizione dell'Expo. Le tradizioni di meditazione di 9 paesi, tra cui Corea, Hawaii, Tibet, Turchia, Giappone, Regno Unito, Sri Lanka, India e Bangladesh, si riuniscono in un unico luogo. È un'opportunità preziosa per sperimentare simultaneamente le culture di meditazione di tutto il mondo, come il Ganhwa Seon, la meditazione Sufi rotante, la meditazione Zengarden, la Vipassana e il Pranayama.
Nello stand coreano, si svolgerà un'esperienza di Ganhwa Seon guidata direttamente dal monaco Iljung. I partecipanti potranno vivere l'essenza del buddhismo coreano, che dura da oltre 700 anni, attraverso l'esperienza della meditazione Ganhwa Seon, che cerca l'illuminazione attraverso il koan, e un momento di conversazione con il monaco.
Lo stand tibetano è composto da tre programmi. Nella 'Mandala di sabbia tibetana', i partecipanti possono ammirare mandala di sabbia realizzati con grande cura dai monaci e sperimentare la 'Meditazione sulla compassione' che risveglia il Bodhicitta. Inoltre, si può anche provare il tradizionale metodo di massaggio curativo tibetano chiamato 'Ku-Nye'.
Nello stand turco, si incontra il metodo di meditazione centrale del sufismo islamico. Attraverso la meditazione di ricordo Sufi e la meditazione rotante, si sperimenta un modo unico di cercare l'unità con Dio. La meditazione rotante, inventata dal poeta Rumi nel XIII secolo, è visivamente affascinante e attira l'attenzione di molti partecipanti.
Lo stand giapponese è decorato con meditazioni Zengarden e Zazen, che affrontano l'essenza dell'esistenza nella semplicità di eliminare l'inutile. I partecipanti possono vivere l'estetica del Zen giapponese (禪) mentre curano il giardino di sabbia.
Nello stand dello Sri Lanka, è possibile vivere un'esperienza speciale. Si impara riguardo al Pali Canon, il primo testo buddhista, e si partecipa a un programma in cui si scrivono frasi preziose su foglie di palma per creare il proprio Pali Canon. È un'opportunità preziosa per sperimentare direttamente il metodo di produzione dei testi che dura da 2500 anni.
Nello stand indiano, come patria dello yoga, si sperimentano il Pranayama (tecnica di respirazione), la meditazione con mantra e la meditazione nel silenzio interiore. Si possono apprendere le antiche tecniche di respirazione dell'India per regolare l'energia vitale.
Negli stand delle Hawaii, del Regno Unito e del Bangladesh, vengono presentate le tradizioni di meditazione uniche di ciascun paese.
Un festival di meditazione che attira 25.000 visitatori ogni anno
L'Expo Internazionale di Meditazione di Seoul accoglie ogni anno oltre 25.000 meditatori e cittadini, consolidando Seoul come "città della meditazione". In particolare, quest'anno, per la prima volta, si tiene al SETEC, al di fuori del campus universitario, migliorando notevolmente l'accessibilità. Fin dall'inaugurazione, nonostante fosse un pomeriggio feriale, molti cittadini e praticanti buddisti hanno partecipato, dimostrando un alto interesse per la meditazione.
Un cittadino che ha visitato l'evento ha dichiarato: "Sono grato per l'opportunità di trovare la pace interiore nella frenesia della vita quotidiana" e ha aggiunto: "È bello poter sperimentare vari metodi di meditazione in un unico luogo".
I programmi di esperienza di meditazione si svolgeranno il 22 e il 23 dalle 10:00 alle 18:00, con istruttori esperti di meditazione che forniranno consulenze e esperienze direttamente. Chiunque può partecipare gratuitamente, e l'evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube 'Seoul International Meditation Expo', consentendo anche a coloro che non possono essere presenti di partecipare.
Questa edizione dell'Expo rappresenta un'opportunità preziosa non solo per sperimentare la meditazione, ma anche per scoprire i metodi di meditazione adatti a sé e imparare come praticarli nella vita quotidiana. Si prevede che attraverso la piattaforma K-meditazione, la cultura della meditazione coreana si espanderà nel mondo.
