Si apre un concerto pianistico di piano storytelling e di guarigione “A raccontare il corpo” presso il K Futuro del deputato di Gongjiam con la partecipazione di Shin Eun-kyung

A 27 giorni si terrà un percorso di meditazione speciale immerso nel bosco che si trova nei pressi di K Futuro del deputato, nella zona di Docheok-myeon, distretto di Gwangju, Provincia di Gyeonggi. L’iniziativa si svolge sotto la regia di Healing News. È un momento che va dalle lezioni sul corpo fino alla meditazione a passo lento, per arrivare poi a uno spettacolo pianistico di storytelling sulla “meditazione di guarigione”.  L’incontro è stato pensato per i pazienti ricoverati presso K Futuro del deputato e per coloro che hanno bisogno di recupero di corpo e mente. Si apre alle 17:00 con la conferenza del direttore Jo Byung-sik sulla salute del corpo; poi, condividendo la cena vegetariana biologica preparata con verdure coltivate direttamente all’interno dell’ospedale, i partecipanti sperimenteranno la meditazione sul cibo. Infine, quando il cielo si fa scuro, si passeggia lungo i sentieri nel bosco e, a seguire, si vivrà la musica con il corpo attraverso l’esecuzione pianistico della meditazione di guarigione. È un viaggio in cui apprendimento, cibo, passi e musica si collegano in un unico flusso.

Una platea nel cuore di un bosco di 25.000 pyeong per i pazienti dell’ospedale

K Futuro del deputato è una clinica che aiuta la ripresa, basandosi sulla convalescenza oncologica e sulle terapie di rigenerazione antitumorale, oltre che sulla guarigione naturale e sulla medicina integrata. All’interno dell’ambiente boschivo di dimensioni pari a 25.000 pyeong, la struttura prevede programmi per la gestione delle difese immunitarie, la riabilitazione e il recupero. Se nelle città gli ospedali sono immersi nel rumore e sotto le luci al neon, qui, dalla finestra, scorre la stagione così com’è.

Questo concerto nasce dal lungo desiderio della pianista Shin Eun-kyung, che voleva realizzare un concerto di guarigione per i pazienti che hanno un bisogno urgente di recupero del proprio corpo. Invece di far sì che i pazienti raggiungano la sala, la musica “cammina” fino al luogo della guarigione. Anche solo poter ascoltare un’esibizione nel proprio spazio, senza doversi recare fino a una lontana sala da concerto, fa una differenza non indifferente per chi è alle prese con la malattia. Il tempo dedicato alla meditazione di guarigione per i pazienti si trasforma così in un momento prezioso anche per i partecipanti. 

Si cambia l’ambiente perché le cellule tornino a lavorare: la medicina rigenerativa di Jo Byung-sik

Il tema della lezione che precede il concerto è la guarigione del corpo. Il relatore, il direttore Jo Byung-sik, si è laureato nel 1990 presso la Facoltà di Medicina dell’Università Nazionale di Pusan. Lavorando come medico di base a Busan, ha avvertito i limiti della medicina moderna e si è così addentrato nella strada della medicina naturale. In seguito ha aperto una clinica naturale in una zona di collina a Gyeongju, a un’altitudine di 500 metri sul livello del mare, dove ha incontrato per molti anni pazienti con malattie croniche e patologie difficili da trattare. Nel 2023 si è trasferito a Gongjiam e ha assunto il ruolo di direttore rappresentante di K Futuro del deputato. Ha ricoperto l’incarico di primo presidente della Korean Society of Natural Medicine e oggi è presidente del K Regenerative Medicine Research Group e presidente onorario della Clinical Integrated Medicine Cancer Society.

Il direttore Jo ha messo in piedi nel 2025 il concetto di “K Regenerative Medicine”, collegando i principi della medicina rigenerativa e della guarigione naturale. Il punto centrale è l’idea di riportare l’ambiente del corpo in modo che le cellule possano riprendersi e tornare a vivere da sole, invece di limitare la malattia. Nell’ordine con cui lo spiega, si tratta di fare in modo che ossigeno e nutrienti raggiungano davvero le cellule, aiutare i mitocondri a produrre energia e normalizzare lo scambio di segnali tra le membrane cellulari. Anche il fatto di inserire nella terapia la medicina psicosomatica, la meditazione e il respiro da Danjeon, per poi allargare l’impostazione al concetto di “guarigione globale”, rientra nella stessa cornice.

In passato, a maggio, è uscito un nuovo libro, 『Se rigeneri le cellule, le malattie guariscono』, che ordina questa prospettiva. Nel testo, il direttore Jo diagnostica che la medicina moderna è eccellente nel contenere le situazioni di emergenza e nell’inibire la malattia, ma presenta limiti nel recupero fondamentale di malattie croniche e patologie difficili da trattare. A suo avviso, la malattia va vista non come una riparazione, ma come una “ricostruzione”.

Dall’orto alla tavola: cena vegetariana biologica e passeggiata al crepuscolo nel bosco

Dopo la lezione, la cena prosegue in continuità con l’esperienza. Si tratta di un menu vegetariano biologico, preparato con verdure coltivate direttamente all’interno di K Futuro del deputato. È una cena preparata attenendosi in modo rigoroso alla prospettiva ribadita dalla direttrice Jo su “ciò che mangi fa parte della terapia”. Più che un semplice concetto di mangiare cibo sano, è un momento pensato per provare il processo di recupero che parte dal pasto, attraverso un’ora di meditazione sul cibo.

Dopo la cena, è previsto un tempo di cammino di 30 minuti. È l’occasione per camminare lentamente o fare una passeggiata leggera seguendo la conformazione dell’ospedale, circondato dal bosco. A fine agosto, quando il sole comincia a calare e l’aria si raffredda, il sentiero nel bosco è di per sé una condizione per una meditazione camminata. È anche un momento per rallentare il respiro e la velocità del corpo prima che inizi l’esecuzione musicale.  È un tempo per camminare nel bosco e “fare tutt’uno” con se stessi pienamente. 

La struttura in cui si susseguono le lezioni, il pasto, i passi e la musica non nasce semplicemente dall’elencare singoli programmi. È l’ordine con cui si comprende il corpo, lo si accoglie in sé, lo si mette in movimento e lo si percepisce attraverso il corpo.

Un tempo per ascoltare con il corpo, senza cercare di capire la musica: la pianista Shin Eun-kyung

La pianista Shin Eun-kyung non è una musicista che si limita a suonare: è una interprete che racconta attraverso l’esecuzione.  Shin Eun-kyung ha costruito un palco per desiderare che la musica, passando liberamente tra la musica classica e quella creata, tra la musica occidentale e la nostra musica, possa ricrearsi come qualcosa di nuovo nelle vite e nei ricordi di ciascuno, fino a diventare un ricordo.

Si è esibita sul palco di EBS Space Gonggam e su Arte TV; insieme alla National Contemporary Dance Company, ha esplorato il punto in cui si incontrano musica, corpo e racconto. Ha realizzato con costanza concerti della serie 〈A raccontare il suono〉, che include i temi dell’amicizia, dell’amore, della felicità, del Korean Dream, del sentimento di nostalgia, di “io” e del “corpo”. Quest’anno, a febbraio, 〈A raccontare il suono, il corpo〉 presentato al JCC Art Center insieme alla danzatrice Lee Sang-don è proseguito poi sul palco di maggio presso la Galleria The Shaps Gallery di Gangnam.

La pianista Shin Eun-kyung ha dichiarato di voler condividere con il pubblico domande su come osservare e accettare il proprio corpo nei concerti precedenti. Ha detto anche che avrebbe dedicato questo spettacolo a coloro che lottano con il proprio corpo e a tutte le vite che vivono con il corpo. In questo caso, la “platea” in cui si trova con più precisione la gratitudine è proprio stata predisposta per questo palco.

Da Rameau a Morricone, un programma in un unico respiro

Il programma di questo concerto è stato costruito come un’unica lunga respirazione: dalla tradizione barocca, passando per il romanticismo, fino alla contemporaneità. 〈I capolavori Gavotte e le 6 variazioni〉 di Rameau aprono la scena con calma, e poi arriva come un’onda il 3° movimento della Sonata per pianoforte n. 17 “Tempest” di Beethoven, 〈Tempest〉. Le 〈Danze dell’Alleanza Davide, di Schumann〉 e i Preludi di Chopin, con il n. 28-4 “Notturno” n. 48-1 e 〈Fantasia-Improvvisazione〉, allargano la trama emotiva.

Dopo l’“Improvvisazione per corno” n. 15, 〈in omaggio a Édith Piaf〉, e dopo 〈Volkom, “L’elegante fantasma”〉, si alza il calore del palco. Il tema d’amore di 〈“Cinema Paradiso” di Ennio Morricone〉 si insinua nella platea come una scena di un ricordo antico e si avvicina così alla chiusura. Il flusso che alterna ordine e ondeggiamento, fino ad arrivare alle ripetizioni frequenti, somiglia a un’unica lunga sessione di meditazione.

Perché la musica dentro l’ospedale

Il tempo della malattia rende il corpo un oggetto da gestire e osservare. Tra numeri, scadenze e l’attesa del prossimo controllo, il corpo viene spesso trattato soltanto come un problema da correggere. Il luogo in cui si colloca questo concerto è dall’altra parte. È un tempo in cui non serve cercare di capire la musica e non bisogna riuscire a fare qualcosa. È il tempo in cui basta sentire che il suono arriva da qualche parte, sulle spalle o sul petto.

L’approccio del direttore Jo Byung-sik, volto a creare un ambiente in cui le cellule possano tornare vive, e il palco di Shin Eun-kyung, che guida affinché la musica si infiltri nei sensi della vita, si incontrano proprio nel modo in cui si guarda al corpo. Un posto in cui il corpo non è un bersaglio da vincere, ma un’esistenza con cui vivere. Anche il motivo per cui il giornale specializzato in meditazione Healing News ha pianificato questo concerto sta qui. La guarigione non arriva soltanto come risultato di un trattamento.

Se, dopo che finisce un brano, e prima che inizi il successivo, ci si lascia ad un breve silenzio, e in quell’intervallo si riesce ad ascoltare le storie che i singoli corpi raccontano, allora questo palco ha assolto il suo compito.

L’editrice di Healing News, la direttrice Oh Hye-seon, ha detto: “Dentro il corpo, ognuno ha un medico. Con questa iniziativa, vi invitiamo a riconoscere la capacità di risvegliarlo e di recuperare da soli, restando sempre vigili e proponendovi di saper governare il vostro corpo. Vi consigliamo di avere un tempo in cui vi incontrate pienamente con il vostro corpo attraverso il camminare, il mangiare e l’ascoltare in modo reale.” 

Questo evento è organizzato da Healing News e sponsorizzato dal K Futuro del deputato. 

Le iscrizioni sono possibili fino a un totale di 30 persone e, per la partecipazione, dopo il versamento, basta lasciare con un messaggio SMS il recapito e la conferma dell’avvenuto pagamento da parte del versante. 

Metodo di iscrizione: versare 30.000 won tramite KakaoBank 3333-28-5245985 a Healing News, Oh Ji-hyeon. 

                   Dopo l’avvenuto versamento, se inviate via messaggio SMS il nome del versante e il numero di telefono cellulare, vi invieremo il messaggio di conferma del pagamento e quello dei partecipanti. 

                  (010-8811-1009)