Il centro wellness di Santa Cruz La Laguna, inaugurato nel 2001 dopo l'acquisto di una villa appartenuta a una famiglia maya, propone programmi settimanali in 25 camere e due templi

Situato sugli altopiani del Guatemala, il lago Atitlán è circondato da tre vulcani. Tra i villaggi sulle sue rive, Santa Cruz La Laguna non è raggiungibile in auto. La strada non arriva fin lì e bisogna prendere una barca. Villa Sumaya si trova sul lungolago del paese.
La difficoltà di accesso determina in larga misura la natura di questo centro retreat. La sua posizione rende difficile una visita fugace, con partenza in giornata. Anche il fatto che la maggior parte dei programmi sia organizzata su sette notti va letto in questo contesto.
Villa Sumaya nasce da una villa di famiglia usata come casa vacanze
Il punto di partenza del centro è una casa chiamata Maya Rose House. In origine era la villa per le vacanze di una famiglia guatemalteca. Villa Sumaya è nata nel 2001, quando la struttura è stata acquistata.
Oggi il complesso è molto più grande. Le camere sono 25 e possono ospitare fino a 50 persone. Gli alloggi sono suddivisi per tipologia. Le Ginger Suites costituiscono la categoria superiore, mentre la Lotus House è un edificio separato con sei camere.
Il centro punta insieme sulla guarigione naturale e sulla conservazione delle tradizioni maya. Mentre non sono pochi i centri wellness arrivati dall'esterno che utilizzano la cultura locale soltanto come elemento decorativo, Villa Sumaya ha scelto di inserire le cerimonie maya come parte integrante dei programmi.


Attività all'aperto e pratiche spirituali sullo sfondo del lago e dei vulcani
La disposizione degli spazi rivela con chiarezza la vocazione del centro.
Le attività spirituali e le lezioni si svolgono in due strutture: il Blue Tiger Temple e il Tara Temple, che fungono sia da templi sia da studi. Nell'area spa ci sono quattro capanne per i trattamenti. La struttura dispone inoltre di un ristorante, una piscina, una sauna e piattaforme all'aperto.
Il lago e i vulcani sono una risorsa che il centro non potrebbe ricreare altrove. Per questo, tra una sessione e l'altra, il programma lascia spazio ad attività all'aperto come escursioni, nuoto e paddleboard. La giornata non è occupata soltanto da lezioni al coperto.

Retreat di gruppo e individuali: la formula base è di sette notti
I programmi si dividono essenzialmente in due categorie.
La prima è quella dei retreat di gruppo. Gruppi da 12 a 50 persone arrivano per soggiorni di sette notti, mentre il centro si occupa dei pasti e dell'organizzazione delle attività. La seconda è quella dei retreat individuali, pensati per gruppi da una a quattro persone e basati anch'essi su sette notti.
I retreat individuali comprendono attività guidate dagli esperti del centro. Tra queste ci sono yoga, sweat lodge, la cerimonia di purificazione a vapore, cerimonie del fuoco maya, reiki e arte intuitiva. Il programma prevede inoltre momenti di riposo e riflessione, esposizione al sole e attività all'aperto. Non si tratta di seguire un calendario rigido senza pause, ma di alternare attività e tempo libero.
È intensa anche l'offerta di retreat condotti da insegnanti esterni. Stando al calendario ufficiale del centro consultato il 1° ottobre 2026, dal 24 al 31 ottobre è in programma una sessione speciale intitolata «Ritrovare il centro sacro»; dal 31 ottobre al 7 novembre si terranno nello stesso periodo un retreat dedicato alla memoria degli antenati e uno che combina yoga e sound healing. Dal 14 al 21 novembre è prevista una sessione dedicata al femminile, mentre dal 27 dicembre al 2 gennaio dell'anno successivo sono in programma due retreat di fine anno.
Tra gli appuntamenti dedicati alla meditazione spicca il retreat di vipassana di 11 giorni, dal 1° all'11 dicembre. Il programma comprende anche una cerimonia di iniziazione di Jambhala Bianco e mostra bene la natura del centro, dove ai programmi incentrati su yoga e wellness si affiancano periodi di pratica buddhista.

Sugli altopiani del Guatemala la stagione secca e quella delle piogge sono nettamente distinte. Il centro definisce il periodo da maggio a ottobre «stagione verde» e spiega che in questi mesi è possibile soggiornare in maggiore tranquillità. Piove, ma ci sono meno persone e la vegetazione è più rigogliosa.
Al contrario, da novembre fino alla primavera dell'anno successivo, il calendario dei retreat organizzati da insegnanti esterni si infittisce. Anche solo guardando gli appuntamenti già elencati, i programmi si susseguono di settimana in settimana. Questo periodo è indicato per chi vuole partecipare a un retreat tematico, mentre la stagione verde è più adatta a chi preferisce soggiornare in tranquillità e organizzare un programma personale.

Attivo anche un servizio navetta e barca 24 ore su 24 in collaborazione con Kan Tours
Il viaggio comincia a Panajachel. Da Città del Guatemala si raggiunge via terra il lago Atitlán, quindi ci si imbarca al molo di Tzanjuyu, a Panajachel. Le barche pubbliche operano ogni 30 minuti dalle 7 alle 19.30. Il centro dista 10 minuti di barca.
Per gli arrivi notturni o in caso di cambiamenti nel programma, è disponibile anche un servizio navetta e barca 24 ore su 24, gestito in collaborazione con Kan Tours. È una soluzione pensata tenendo conto del fatto che il villaggio non è raggiunto da strade.

Per i retreat individuali, date e programma si concordano con il centro
Per prenotazioni e informazioni si può scrivere a reservations@villasumaya.com o chiamare il numero +502-4026-1390. Sul sito ufficiale villasumaya.com è possibile consultare l'elenco dei retreat in programma e iscriversi attraverso le singole pagine dedicate. I retreat individuali vengono organizzati concordando con il centro le date e i dettagli del programma: occorre quindi contattare la struttura in anticipo per definire il calendario.
Le tariffe non sono pubblicate. Poiché durata, programma e categoria dell'alloggio variano da un retreat all'altro, è necessario richiedere un preventivo personalizzato.
L'America Latina è ancora una destinazione poco conosciuta per il mercato coreano dei viaggi dedicati alla meditazione. La distanza è notevole e le informazioni disponibili sono limitate. Eppure, la combinazione di tradizioni maya e programmi wellness contemporanei in un villaggio affacciato su un lago vulcanico offre un'esperienza diversa rispetto ai retreat in Asia o in Europa. Per chi sta pianificando un viaggio lungo o un periodo sabbatico, può valere la pena inserirla tra le opzioni.
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