Woong San tesse con la melodia un tempo di guarigione… una notte in cui si incontrano jazz e gookak, “Seonmyeongsang Music Night”

Se si finisce per vivere trascinati dall’affollato quotidiano, il tempo per guardare davvero dentro il proprio cuore arriva il più tardi possibile. Il tempio Hye Gwang Sa, appartenente all’ordine buddista Jogye, e la sede centrale di Seonmyeongsang hanno allestito un palcoscenico per colmare proprio quel vuoto. È il “Seonmyeongsang Music Night: La strada che mi conduce a me – meditazione per la guarigione”, in programma il 7 luglio presso l’Art Hall Maepo Art Center di Mapo-gu, a Seul.

Con il sostegno del governo di Seul, questo appuntamento si svolge gratuitamente e chiunque, a prescindere dall’appartenenza religiosa, può partecipare. Al centro del programma ci sarà la vocalist di jazz Woong San. Totale regia e direzione musicale saranno affidate a lei, che guiderà direttamente la grana dell’intero spettacolo.

Musica e meditazione scorrono sullo stesso respiro

Questa serata è stata pensata come un evento ibrido che unisce i principi della Seonmyeongsang alla moderna arte della guarigione. Non si limita a far “guardare” la scena da fermi. La grande caratteristica è una formula partecipativa: il pubblico segue direttamente il ritmo del respiro e arriva a osservare le proprie emozioni.

Sin dalla fase di progettazione, si è tenuto conto dei lavori che espongono quotidianamente a fatica emotiva e stress, come militari, poliziotti, vigili del fuoco e insegnanti. Naturalmente, anche qualunque cittadino abbia bisogno di riposo emotivo ha titolo pieno per sedersi davanti a questo palcoscenico.

Woong San, direttrice musicale, è la vocalist che nel 2008 ha portato a casa in un solo anno sia il premio per l’album jazz sia quello per la migliore canzone jazz ai Korea Popular Music Awards. Attraverso palcoscenici jazz di rilievo mondiale, come il New York Blue Note e il Tokyo Billboard Live, ha accumulato un proprio linguaggio musicale. Oggi si dedica a espandere la base del jazz in Corea, ricoprendo il ruolo di presidente della Korea Jazz Association e di direttrice artistica del Seoul Jazz Festa.

Jazz, gookak e arti tradizionali si incontrano sullo stesso palcoscenico

Sul palco, insieme a Woong San, saliranno l’esecutore di ajaeng Shin Hyeon-sik, il sassofonista Lee Jeong-sik, l’interprete del daegeum Lee A-ram, il violoncellista Kim Gyu-sik, il cantore della sori Lee Bong-geun, la danzatrice Baek Gyeong-woo, oltre a musicisti che attraversano jazz, gookak e musica tradizionale come Kang Jae-hun, Hwang Ho-gyu, Choi Woo-jun e Shin Dong-jin. Più che delineare in modo netto i confini di ogni genere, la composizione fa sì che i linguaggi si “imbevano” a vicenda, creando un unico flusso.

Lo spettacolo mette insieme la combinazione di jazz e gookak con musica di impronta meditativa e sessioni in tempo reale di guarigione emotiva. Si aggiungono indicazioni di musicoterapia e meditazione del respiro: e, tra video, luci e perfino profumi, l’esperienza si estende oltre l’ascolto, trasformandosi in qualcosa che si riceve con tutto il corpo. Ogni volta che si conclude un brano, sembra di poter assistere a un palcoscenico in cui il respiro profondo arriva prima degli applausi.

Oltre lo spettacolo, tracciare uno standard per la cultura della guarigione

Gli organizzatori non intendono limitare questo palcoscenico a un singolo evento. Sottolineano il significato di questo appuntamento come modello di contenuti culturali pubblici in cui si combinano arte, meditazione e guarigione. La spiegazione è che il recente orientamento vede le arti e la cultura come più di un semplice svago: diventano infatti strumenti per trovare stabilità emotiva e recupero.

“La strada che mi conduce a me” è una branca del progetto di diffusione della cultura della guarigione promosso dal tempio Hye Gwang Sa e dalla sede centrale di Seonmyeongsang. L’obiettivo è definire un modello standard di programma culturale pubblico che unisca Seonmyeongsang e moderna arte della guarigione. Facendo di questa serata un trampolino, si punta ad allargare gli scambi di arti per la guarigione tra Corea e resto del mondo e, in futuro, a estendere il programma anche ai principali templi e agli spazi culturali di tutto il Paese.

Le informazioni di dettaglio sullo spettacolo e le tempistiche per le richieste di partecipazione verranno rese pubbliche, a turno, attraverso l’account Instagram ufficiale della Seonmyeongsang Music Night.