Osho meditazione per il benessere e terapia di guarigione: «All That Healing» celebra il 16° anniversario con «Healing Night» l’8 agosto a Mapo

Fonte della foto: account Instagram di All That Healing
Fonte della foto: account Instagram di All That Healing

Il centro di meditazione «All That Healing» di Mapo, a Seul, accoglie la sedicesima estate e organizza la celebrazione per l’apertura del 16° anniversario e una «meditazione healing night» il 8 agosto. Con un programma che parte alle 9.30 e prosegue fino a sera, saranno in scena la meditazione Osho e la healing therapy, oltre a esibizioni dal vivo e una dance party.

16 anni che proseguono dal Modern Active Healing Meditation Center dal 2011

Il punto di partenza di «All That Healing» è il Modern Active Healing Meditation Center, inaugurato nel 2011. Gli organizzatori spiegano che, da allora fino a oggi, hanno continuato a offrire momenti di meditazione e guarigione dedicati alla cura di corpo e mente. In mezzo a innumerevoli incontri, per qualcuno è stato un tempo di riposo, per qualcun altro un momento di recupero e, per altri ancora, una svolta che ha permesso di tornare a respirare la vita. L’iniziativa, aggiungono, è stata pensata come un’occasione per celebrare il tempo trascorso e, al tempo stesso, come una festa per riaprire il percorso di guarigione e condivisione che verrà.

Osho Mystic Rose ad aprire la giornata: risate, lacrime e silenzio

La giornata si apre con l’Osho Mystic Rose Taster, che si svolge dalle 9.30 alle 13.00. La Mystic Rose è una delle tre principali tecniche di meditazione e cura di Osho, originariamente previste in tre settimane, ciascuna per un periodo di una settimana. È composta da tre fasi: risata, pianto e silenzio.

Gli organizzatori descrivono la meditazione della risata come un processo in cui la risata che emerge dal profondo del tronco centrale scaccia le energie torbide all’interno del corpo. La meditazione del pianto, invece, viene presentata come il percorso per liberare tristezze, disperazione e lacrime trattenute. La meditazione del silenzio, dopo risata e pianto, affronta la quiete interiore che nasce. In questa fase, spiegano, si incontra una purezza simile a un cielo senza una sola macchia di nuvola. In questa occasione l’iniziativa sarà condotta in formato «taster», comprimendo il percorso di tre settimane.

Un mini healing fair e un pomeriggio avviato con la meditazione «Jiberish»

Dalle 14.00 alle 15.00 si tiene un mini healing fair. È composto da tre sessioni: Divine Reiki (3 persone, 30 minuti ciascuna), lettura dei sentimenti con aromi guidata da Elena (3 persone, 20 minuti ciascuna) e breath therapy guidata da Sananda. I posti sono limitati, quindi la pre-registrazione è obbligatoria e si chiude secondo l’ordine di arrivo.

Alle 15.30 prosegue la meditazione «jiberish». È una tecnica di meditazione svolta ogni giorno per 365 giorni, come nel resort di meditazione Osho di Pune, in India. In passato, Osho ha presentato questa meditazione come uno dei metodi più scientifici per purificare la mente.

Medizione africana «tribal therapy» e spettacoli dal vivo

Dalle 16.00 alle 17.20 si svolge la African tribal therapy meditation. Parte dall’idea che, per un uomo contemporaneo troppo tecnicizzato e «civilizzato», serva un’energia selvaggia. Viene presentata come una meditazione-festa a terra, capace di ravvivare la forza vitale originaria e la vitalità, e di risvegliare i colpi della terra. È un momento in cui al centro ci sono il suono dei tamburi e il movimento del corpo.

Dalle 17.30 alle 18.30 proseguono gli spettacoli di Mustang Celly e Ian John. Mustang Celly è un cantautore che ha iniziato la carriera come chitarrista del gruppo femminile in quattro elementi «Maryjean» nel 2007; nel 2013 ha formato la band mista «Mustang Celly». Nel 2020 ha partecipato come rappresentante della Corea a un celebre blues festival negli Stati Uniti ed è attualmente alla chitarra presso «Sinchon Blues». Ian John, originario della Nuova Zelanda, è un artista del suono e anche un musicista di improvvisazione che opera con base in Corea. Ha costruito un proprio universo di improvvisazione e ha pianificato e gestito progetti di esibizione con musicisti sia in patria sia all’estero.

Performance che continuano dopo la cena e dance party della «celebrazione»

Dalle 18.30 alle 19.30 è tempo di cena. È pensata come un momento in cui i partecipanti, che per tutta la giornata hanno condiviso meditazione e terapia, si siedono attorno a una tavola per scambiarsi racconti.

A seguire, dalle 19.30 alle 20.00, il gruppo «Oh! Giga Makhyeo» presenta una performance dal titolo «Oh! Giga Makhyeo Mutji Ma Show Shosho Shosho». Dalle 20.00, prende il via la «celebration dance party». Gli organizzatori indicano che sarà un tempo in cui la libertà non viene imposta, non si vive alcuna pressione, non ci si sente in colpa; un tempo in cui il divertimento è pienamente consentito e la serietà scompare.

Informazioni per i partecipanti

L’evento si svolge nell’arco di una giornata, sabato 8 agosto, presso All That Healing, piano 3, 17, Tojeong-ro 32-gil, distretto di Mapo, Seul. È possibile partecipare soltanto alla Mystic Rose Taster del mattino oppure solo alla Open Celebration e alla Healing Night del pomeriggio. È anche possibile scegliere di prendere parte all’intero programma. Il mini healing fair richiede la pre-registrazione.

Iscrizione e contatti
Sananda 010-8565-7999
Jami 010-2579-1766