
Un tempio, di solito visitato in silenzio prima di ripartire, si trasforma in un luogo dove trascorrere l’intera giornata, mangiando, passeggiando e riposando. La città di Busan, insieme all’Organizzazione del turismo di Busan, organizza il 30 e 31 il festival «Autunno al tempio», un evento turistico esperienziale di due giorni presso il tempio Hongbeopsa, nel distretto di Geumjeong.
In entrambi i giorni il programma inizierà alle 15 e proseguirà fino alle 20. L’evento si terrà al tempio Hongbeopsa, in Dugu-ro 33beon-gil, nel distretto di Geumjeong, a Busan. Tra la stazione della metropolitana di Nopo e il tempio sarà attivo un servizio navetta per i visitatori. Presso Hongbeopsa, dove si trova la più grande statua di Amitabha della Corea, sono in programma dodici attività «al tempio», dedicate alla gastronomia templare, ai concerti nelle notti d’autunno e al benessere interiore.

Meditazione e cucina templare: perché Busan riporta i templi al centro dell’offerta turistica

La città di Busan ha spiegato che l’evento è stato ideato in risposta alla crescente popolarità dei soggiorni nei templi e della meditazione come forme di turismo del benessere, mentre la cucina templare si fa conoscere come gastronomia vegana coreana, con la diffusione della cultura pop coreana. L’obiettivo è ampliare il ruolo dei templi: non solo luoghi da visitare, ma spazi in cui fermarsi e vivere un’esperienza.
Per il pubblico internazionale, il tempio è una delle porte d’accesso più immediate alla meditazione coreana. Sedersi a lungo in meditazione nella sala principale può sembrare impegnativo a chi vi si avvicina per la prima volta; mangiare, bere tè e passeggiare lungo un sentiero di montagna sono invece attività alla portata di tutti. Riunire cucina templare, meditazione e spettacoli in un unico evento turistico organizzato da un ente locale può essere letto come un segnale: la meditazione coreana si sta esprimendo sempre più attraverso esperienze quotidiane.
108 piatti della cucina templare del maestro Da-an: da vedere, ascoltare e assaggiare

Tra gli appuntamenti di maggior richiamo c’è la sessione gastronomica del maestro di cucina templare Da-an. Noto per il programma televisivo «Gli chef della sala da pranzo dei templi», il monaco allestirà una mostra, intitolata «La tavola del tempio», con 108 piatti della tradizione templare e terrà una conferenza sulla cucina templare e la guarigione attraverso la natura.
Sono disponibili tre pacchetti a pagamento. Il pacchetto «Ricarica» (35.000 won per due persone) comprende una tenda trasparente, un telo da picnic per due, un set di riso in foglia di loto preparato da Da-an, un buono per una degustazione di tè, una lanterna della pace e una lampada da campeggio; è limitato alle prime 80 tende. Il pacchetto «Lasciar andare» (15.000 won a persona) include un telo da picnic per una persona, un set di riso in foglia di loto preparato da Da-an, un buono per una degustazione di tè e una lanterna della pace. Il pacchetto «Soggiorno» (15.000 won a persona), in vendita solo sul posto, comprende un telo da picnic per una persona, bibimbap con verdure crude, un buono per una degustazione di tè e una lanterna della pace. Le prenotazioni sono aperte online sulla piattaforma NOL dalle 10 del giorno 14. Non è necessario acquistare un pacchetto per partecipare: le attività agli stand e gli appuntamenti sul palco sono tutti gratuiti.
Meditazione con campane tibetane, 108 prostrazioni e passeggiate con il monaco superiore: scegli la pratica più adatta
Sono in programma diverse pratiche di meditazione che coinvolgono il corpo e il suono. Si potrà partecipare a una meditazione per il benessere interiore accompagnata dalle campane tibetane («Silenzio al tempio») oppure compiere 108 prostrazioni per svuotare la mente («Lasciar andare al tempio»). È prevista anche una passeggiata («Passi al tempio») durante la quale dialogare con il monaco superiore di Hongbeopsa, Simsan.
Il programma comprende inoltre un incontro davanti a una tazza di tè per condividere le proprie preoccupazioni con i monaci («Serenità al tempio»), un’esperienza dedicata alla cerimonia del tè di sette templi («Raccogliere al tempio») e un’attività di tintura naturale («Ricaricarsi al tempio»).
Le 108 prostrazioni e le passeggiate possono essere adatte a chi fatica a stare seduto; la meditazione con campane tibetane, invece, a chi si rilassa ascoltando i suoni. Chi preferisce mettere in ordine i pensieri parlando può scegliere l’incontro davanti al tè, mentre chi desidera concentrarsi lavorando con le mani può provare la cerimonia del tè e la tintura naturale. La possibilità di sperimentare diversi approcci nell’arco di una giornata è uno degli aspetti utili dell’evento: aiuta a capire quale forma di meditazione è più adatta a sé.
La cerimonia d’accensione delle lanterne, Kwak Jin-eon e Sanmanhan Siseon sul palco d’autunno

Al calare del sole, sul prato illuminato da lanterne e lampade da campeggio si terrà la cerimonia d’accensione delle lanterne della pace («Luce al tempio»). A seguire, il concerto («Illuminare al tempio»): il 30 si esibirà il cantautore Kwak Jin-eon, mentre il 31 salirà sul palco il duo acustico Sanmanhan Siseon.
Da tempio da visitare a tempio in cui fermarsi
Na Yun-bin, direttore generale per l’industria dei contenuti turistici della città di Busan, ha spiegato che l’iniziativa è stata pensata per trasformare i templi tradizionali in luoghi in cui fermarsi e vivere un’esperienza, così che tutti possano scoprire il fascino dei templi coreani. Ha aggiunto che la città continuerà a cercare contenuti turistici originali, valorizzando le risorse culturali proprie di Busan.
Per chi si avvicina alla meditazione per la prima volta, un tempio può insegnare prima a mangiare e camminare lentamente che a stare seduti in silenzio. Trascorrere mezza giornata in un tempio di montagna in autunno potrebbe essere il primo passo per trovare la pratica di meditazione più adatta a sé.
Per informazioni sulla notizia: fare3041@naver.com
