Una notte d’autunno al tempio, tra cibo, passeggiate e relax: il 30 e 31 il festival «Autunno al tempio» a Hongbeopsa, Busan

Locandina del festival «Autunno al tempio» (per gentile concessione della città di Busan)
Locandina del festival «Autunno al tempio» (per gentile concessione della città di Busan)

Un tempio, di solito visitato in silenzio prima di ripartire, si trasforma in un luogo dove trascorrere l’intera giornata, mangiando, passeggiando e riposando. La città di Busan, insieme all’Organizzazione del turismo di Busan, organizza il 30 e 31 il festival «Autunno al tempio», un evento turistico esperienziale di due giorni presso il tempio Hongbeopsa, nel distretto di Geumjeong.

In entrambi i giorni il programma inizierà alle 15 e proseguirà fino alle 20. L’evento si terrà al tempio Hongbeopsa, in Dugu-ro 33beon-gil, nel distretto di Geumjeong, a Busan. Tra la stazione della metropolitana di Nopo e il tempio sarà attivo un servizio navetta per i visitatori. Presso Hongbeopsa, dove si trova la più grande statua di Amitabha della Corea, sono in programma dodici attività «al tempio», dedicate alla gastronomia templare, ai concerti nelle notti d’autunno e al benessere interiore.

La statua di Amitabha al tempio Hongbeopsa, nel distretto di Geumjeong, a Busan. Foto: Marina degli Stati Uniti (dominio pubblico), Wikimedia Commons
La statua di Amitabha al tempio Hongbeopsa, nel distretto di Geumjeong, a Busan. Foto: Marina degli Stati Uniti (dominio pubblico), Wikimedia Commons

Meditazione e cucina templare: perché Busan riporta i templi al centro dell’offerta turistica

Immagine generata con IA che ricrea l’area dell’evento (per gentile concessione della città di Busan)
Immagine generata con IA che ricrea l’area dell’evento (per gentile concessione della città di Busan)

La città di Busan ha spiegato che l’evento è stato ideato in risposta alla crescente popolarità dei soggiorni nei templi e della meditazione come forme di turismo del benessere, mentre la cucina templare si fa conoscere come gastronomia vegana coreana, con la diffusione della cultura pop coreana. L’obiettivo è ampliare il ruolo dei templi: non solo luoghi da visitare, ma spazi in cui fermarsi e vivere un’esperienza.

Per il pubblico internazionale, il tempio è una delle porte d’accesso più immediate alla meditazione coreana. Sedersi a lungo in meditazione nella sala principale può sembrare impegnativo a chi vi si avvicina per la prima volta; mangiare, bere tè e passeggiare lungo un sentiero di montagna sono invece attività alla portata di tutti. Riunire cucina templare, meditazione e spettacoli in un unico evento turistico organizzato da un ente locale può essere letto come un segnale: la meditazione coreana si sta esprimendo sempre più attraverso esperienze quotidiane.

108 piatti della cucina templare del maestro Da-an: da vedere, ascoltare e assaggiare

Il maestro di cucina templare Da-an (per gentile concessione della città di Busan)
Il maestro di cucina templare Da-an (per gentile concessione della città di Busan)

Tra gli appuntamenti di maggior richiamo c’è la sessione gastronomica del maestro di cucina templare Da-an. Noto per il programma televisivo «Gli chef della sala da pranzo dei templi», il monaco allestirà una mostra, intitolata «La tavola del tempio», con 108 piatti della tradizione templare e terrà una conferenza sulla cucina templare e la guarigione attraverso la natura.

Sono disponibili tre pacchetti a pagamento. Il pacchetto «Ricarica» (35.000 won per due persone) comprende una tenda trasparente, un telo da picnic per due, un set di riso in foglia di loto preparato da Da-an, un buono per una degustazione di tè, una lanterna della pace e una lampada da campeggio; è limitato alle prime 80 tende. Il pacchetto «Lasciar andare» (15.000 won a persona) include un telo da picnic per una persona, un set di riso in foglia di loto preparato da Da-an, un buono per una degustazione di tè e una lanterna della pace. Il pacchetto «Soggiorno» (15.000 won a persona), in vendita solo sul posto, comprende un telo da picnic per una persona, bibimbap con verdure crude, un buono per una degustazione di tè e una lanterna della pace. Le prenotazioni sono aperte online sulla piattaforma NOL dalle 10 del giorno 14. Non è necessario acquistare un pacchetto per partecipare: le attività agli stand e gli appuntamenti sul palco sono tutti gratuiti.

Meditazione con campane tibetane, 108 prostrazioni e passeggiate con il monaco superiore: scegli la pratica più adatta

Sono in programma diverse pratiche di meditazione che coinvolgono il corpo e il suono. Si potrà partecipare a una meditazione per il benessere interiore accompagnata dalle campane tibetane («Silenzio al tempio») oppure compiere 108 prostrazioni per svuotare la mente («Lasciar andare al tempio»). È prevista anche una passeggiata («Passi al tempio») durante la quale dialogare con il monaco superiore di Hongbeopsa, Simsan.

Il programma comprende inoltre un incontro davanti a una tazza di tè per condividere le proprie preoccupazioni con i monaci («Serenità al tempio»), un’esperienza dedicata alla cerimonia del tè di sette templi («Raccogliere al tempio») e un’attività di tintura naturale («Ricaricarsi al tempio»).

Le 108 prostrazioni e le passeggiate possono essere adatte a chi fatica a stare seduto; la meditazione con campane tibetane, invece, a chi si rilassa ascoltando i suoni. Chi preferisce mettere in ordine i pensieri parlando può scegliere l’incontro davanti al tè, mentre chi desidera concentrarsi lavorando con le mani può provare la cerimonia del tè e la tintura naturale. La possibilità di sperimentare diversi approcci nell’arco di una giornata è uno degli aspetti utili dell’evento: aiuta a capire quale forma di meditazione è più adatta a sé.

La cerimonia d’accensione delle lanterne, Kwak Jin-eon e Sanmanhan Siseon sul palco d’autunno

Kwak Jin-eon (a sinistra), sul palco il 30, e Sanmanhan Siseon, sul palco il 31 (per gentile concessione della città di Busan)
Kwak Jin-eon (a sinistra), sul palco il 30, e Sanmanhan Siseon, sul palco il 31 (per gentile concessione della città di Busan)

Al calare del sole, sul prato illuminato da lanterne e lampade da campeggio si terrà la cerimonia d’accensione delle lanterne della pace («Luce al tempio»). A seguire, il concerto («Illuminare al tempio»): il 30 si esibirà il cantautore Kwak Jin-eon, mentre il 31 salirà sul palco il duo acustico Sanmanhan Siseon.

Da tempio da visitare a tempio in cui fermarsi

Na Yun-bin, direttore generale per l’industria dei contenuti turistici della città di Busan, ha spiegato che l’iniziativa è stata pensata per trasformare i templi tradizionali in luoghi in cui fermarsi e vivere un’esperienza, così che tutti possano scoprire il fascino dei templi coreani. Ha aggiunto che la città continuerà a cercare contenuti turistici originali, valorizzando le risorse culturali proprie di Busan.

Per chi si avvicina alla meditazione per la prima volta, un tempio può insegnare prima a mangiare e camminare lentamente che a stare seduti in silenzio. Trascorrere mezza giornata in un tempio di montagna in autunno potrebbe essere il primo passo per trovare la pratica di meditazione più adatta a sé.

Per informazioni sulla notizia: fare3041@naver.com