
Hotel wellness di Yangyang «Potalaka Naksan Beach»: accoglie la luce dell’alba del Mar d’Oriente e la misericordia di Kwanseum
L’alba a Naksan arriva prima, con il suono delle onde. Prima che l’oscurità si dissolva del tutto, il mare spinge in avanti una luce rossastra e, quando ci si ferma a fronteggiarla, anche la mente che ha rigirato e si è agitata tutta la notte si calma, quasi senza accorgersene. In questo angolo della costa di Naksan a Yangyang, nella Provincia Autonoma Speciale di Gangwon, a fianco del tempio millenario di Naksan-sa, il «Potalaka Naksan Beach Wellness Hotel» (Potalaka Naksan Beach Wellness Hotel) ha aperto le sue porte il 1° luglio.
«Potalaka» è diverso dalla facciata di un hotel turistico familiare. È un hotel wellness specializzato, che concentra in un unico spazio meditazione e guarigione, natura e cultura buddhista, ed è anche un luogo di riposo “praticante”, poco comune da vedere nel mondo buddhista. Proprio mentre i viaggi, che prima erano fatti di molte tappe e fretta per “vedere e raccogliere”, stanno cambiando direzione verso viaggi in cui ci si riposa bene e si torna ritemprati, questo hotel trasforma il tempo del soggiorno stesso in una forma di pratica.

«Potalaka», il nome di un’eterna terra ideale in cui risiede la misericordia
Il nome dell’hotel, Potalaka (Potalaka), viene dal sanscrito. Nel capitolo dell’entrata nel “mondo della pratica” del Sutra dell’Hua-yen, si racconta che il luogo in cui Sunjae-dongja, alla ricerca della guida spirituale, intraprende il cammino e incontra Kwanseum-bosal sia chiamato Potarakagasaan (補陀洛迦山). La dimora della misericordia in cui Kwanseum-bosal risiede sempre: ed è proprio quel nome che l’hotel porta con sé.
Il tempio di Naksan, di fronte al Mar d’Oriente, custodisce la storia secondo cui l’ambasciatore Uisang avrebbe incontrato Kwanseum-bosal. Nella denominazione Potalaka c’è l’intenzione di collegare lo spirito della devozione a Kwanseum che permea Naksan con la cultura wellness di oggi. Durante il soggiorno, i viaggiatori possono incontrare in un unico luogo pellegrinaggio al santuario di Kwanseum, meditazione e guarigione della mente, mentre si riposano guardando il mare.
Le camere: le onde mettono a nanna e l’alba sveglia
Potalaka dispone di dieci camere distribuite su cinque piani fuori terra. Si va dalla Forest Standard Ondol e dalle camere twin e double con vista sul bosco, fino alle Ocean View Premium Double e Twin con il Mar d’Oriente in evidenza, alla Forest Family Suite spaziosa e alla Ocean View Wellness Suite. Al quinto piano, il più alto, trovano posto la Potalaka Sunrise Suite, che accoglie pienamente la luce del sole del mattino, e la Forest Signature Suite, che si estende su 72 m².
Le camere sono arredate puntando su materiali naturali e percorsi comodi, con l’obiettivo di cercare una stabilità psicologica. Si appoggiano lenzuola e piumino in piuma d’oca al letto Simmons e si scelgono accessori di livello premium anche per la cura, con prodotti vegan dalla shampoo al body wash. Anche l’aria nella stanza viene “rifinita” con cura per favorire la lettura, la meditazione e il riposo mentre si ascolta il suono delle onde.

Durante il soggiorno, wellness vissuto con tutto il corpo
La giornata di Potalaka è scandita da un programma. Il programma di punta, la Sunrise Yoga, risveglia il corpo guardando il mare e i raggi del sole, all’ora in cui il sole sorge sul Mar d’Oriente. Seguono la meditazione e la consapevolezza con una guida professionale, l’hatha yoga e lo stretching per sciogliere le parti indurite, e la sound therapy che accompagna l’udire lieve e profondo della singing bowl. È prevista anche la “tea meditation”, con cinque tè da esplorare, dal tè verde al tè nero, per calmare la mente.
Lo studio di yoga al quarto piano è lo spazio che rappresenta l’hotel. Oltre le grandi vetrate, il Mar d’Oriente si vede in un colpo d’occhio e lo spazio è ampio, tanto da ospitare comodamente anche sessanta persone insieme per fare yoga. Al lounge bar, aperto dalle 20 alle 22, si chiude la giornata con tè e piccoli assaggi.
La tavola e il “si” (詩): un altro volto della guarigione
La risorsa più grande di Potalaka è il Mar d’Oriente e la spiaggia di Naksan, così com’è. Gli ospiti possono praticare una camminata in meditazione lungo la spiaggia davanti all’hotel e, adattandosi alle stagioni, possono partecipare a passeggiate sui sentieri del bosco, meditazione sul mare e pratiche di respirazione in base alle condizioni fisiche.
Anche la tavola è un asse della guarigione. Mindful Kitchen propone cibi salutari valorizzando ingredienti stagionali di Yangyang. Nel weekend, al buffet della colazione, compaiono un bibimbap wellness a base di piatti di tempio e tofu grigliato con olio di seme di sansho. Il servizio a tavola traduce in cultura culinaria di oggi l’anima buddhista, secondo cui anche il cibo è parte di una pratica.
Al piano interrato uno si trova la Mu-san Gallery, con opere del maestro Mu-san Daejongsa di Seoraksan-dang, Mu-san (Jo Hyeon, 1932~2018). È il direttore del tempio di Sinheung-sa e di Baekdamsa, ed è anche il poeta del “sijo” che ha iniziato l’innovazione del “sijo” in alfabeto coreano. È il monaco che ha lasciato una pagoda di stupa di deposito davanti all’immagine di mare-deità di Naksan-sa. Nelle camere è stato disposto un quaderno per la mente, in cui poter trascrivere i versi di Han Yong-un di Manhae e di Mu-san, così da registrare con la punta delle dita il retrogusto del wellness. Negli spazi sono stati disseminati con cura ambienti di riposo, fino alla sala fitness e la sauna di acqua di mare, il book café, il lounge tea e il café Udaya.

«Vorrei che la guarigione arrivasse solo restando»
Il monaco rappresentante Sun-il ha spiegato che Potalaka non è un semplice impianto di accoglienza, ma uno spazio in cui sperimentare misericordia e guarigione. Ha detto di aver osservato con attenzione, fino ai dettagli più minuti, tutti gli elementi che compongono l’hotel: strutture e scenario, cibo e programmi wellness, per incorporare il valore della misericordia in ogni parte. Secondo quanto ha riferito, l’obiettivo è far sì che, mentre i visitatori soggiornano, ottengano naturalmente stabilità e guarigione della mente.
Sun-il ha anche aggiunto di voler creare uno spazio che prescinda dalla religione e possa essere raggiunto comodamente da chiunque. Anche chi non aveva un interesse particolare per Naksan-sa, ha detto, potrà conoscere il significato della misericordia attraverso il tempo trascorso in Potalaka e spera di risvegliare la compassione che dorme dentro di sé.
Per tutto il mese di luglio, racchiudere tutto Potalaka in una sola notte
La misericordia non è lontana. È già presente dentro di noi. A Naksan, dove risiede Kwanseum, davanti a quel mare silenzioso, Potalaka accoglie i suoi primi ospiti. Per le persone che daranno avvio a questo percorso, «Grand Opening Wellness Package», che racchiude tutta la gamma wellness di Potalaka in una sola notte, sarà disponibile in via limitata per tutto il mese di luglio.


È l’unico pacchetto pensato per far vivere in modo naturale il wellness di Potalaka durante il soggiorno, senza bisogno di scegliere nulla appositamente. Il periodo di operatività va dal 1° luglio 2026 al 31 luglio.
Ogni mattina, la sunrise yoga si svolge in coincidenza con il momento in cui il sole spunta sopra il Mar d’Oriente: è il primo saluto della giornata a Potalaka. In quell’ora in cui mare e cielo si incontrano, muovere lentamente il corpo aiuta a risvegliare la mente.
Il Grand Opening Package resta attivo solo per tutto il mese di luglio e, in base alle condizioni delle camere, potrebbe concludersi in anticipo.
Un nuovo punto di riferimento per il turismo wellness in stile coreano
Il turismo mondiale sta virando rapidamente verso il wellness. Mentre il viaggio che mira a ritrovare la salute di corpo e mente sta prendendo forma come nuovo filone, Potalaka propone un modello di wellness in stile coreano che intreccia, insieme, meditazione buddhista e spirito di misericordia, la devozione a Kwanseum e la natura del Mar d’Oriente. Abbinando le risorse turistiche circostanti, dal tempio di Naksan-sa alle figure di Uisangdae, fino a Hongnyeonam e alla spiaggia di Naksan, diventa possibile un tipo di viaggio in permanenza in cui si possono vivere insieme turismo, pratica e riposo.
