La primavera non arriva solo con gli occhi. In un attimo, il passo si ferma davanti a una fragranza di fior di pruno che sfiora la punta del naso e, proprio grazie a quell’odore, qualcosa di profondo dentro di noi si apre in silenzio. L’olfatto è il senso che collega in modo più diretto ricordi ed emozioni. E se provassimo a meditare usando proprio quello? A Sayuwon di Gunwi, a Daegu, si svolge un programma speciale chiamato “Profumo di Sayu”, pensato per ritrovare la primavera attraverso la fragranza.

Giardino delle meditazioni, ispirato al Banhagasa-yusang: Sayuwon
Il Sayuwon di Gunwi, Daegu, prende il nome dal Ban-haga-sa-yusang e costituisce un ampio giardino botanico e una galleria di opere firmate da architetti di fama mondiale. Ospita progetti di Álvaro Siza e Seung Hyo-sang, ed è pieno di alberi splendidi, resistenti e centenari. Tuttavia, i veri protagonisti di questo luogo non sono l’architettura né gli alberi: sono le persone che lo visitano.
Tutto è iniziato nel 1989, quando il presidente TC Taechang (Taechang Steel) Yoo Jae-seong acquistò quattro alberi di cotogno della tipologia “goseon”, di circa 300 anni, introdotti illegalmente in Giappone. Coltivando il sogno di un giardino botanico con 108 alberi di “cotogno della dinastia Joseon”, nel 2006, quando venne individuata una sede a Bugye-myeon, nel distretto di Gunwi, nacque l’attuale Sayuwon. Con l’aggiunta dei progetti di architetti, paesaggisti e artisti di fama, la struttura ha finalmente aperto al pubblico nel 2021.
Su una superficie di circa 300.000 pyeong, tra tre dorsali montane e due vallate a nord del monte Palgongsan, si trovano 3 opere dell’architetto portoghese Álvaro Siza, vincitore del Premio Pritzker 2018, 9 opere di Seung Hyo-sang, uno degli architetti rappresentativi della Corea, oltre ai lavori di Choi Uk e Park Chang-ryeol. Sono inoltre presenti contributi di grandi esperti di vari settori, tra cui Jeong Young-seon e Park Seung-jin (paesaggisti), KAWAKISHI Matsunobu (Giappone) e Go Ki-young (specialista in illuminazione).
Attualmente la visita è limitata a 350 persone al giorno. Il biglietto per gli adulti è di 50.000 won nei giorni feriali e di 69.000 won nei weekend e nei festivi. Nel 2024, il Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo e la Korea Tourism Organization lo hanno selezionato come “eccellente destinazione per il wellness” (settore: healing e meditazione).

L’architettura si nasconde nel bosco — le principali aree di Sayuwon
La filosofia architettonica di Sayuwon è semplice: la natura è la protagonista e l’architettura, al suo interno, si fa discreta e silenziosa.
Il primo edificio costruito, “Hyunam”, si apre con ampie vetrate su tre lati: le pendici del monte, il bosco e il cielo si dispiegano come in un panorama. Oggi è funzionante come tea house, con vista sulle bellezze del Palgongsan, dove sorseggiare il tè. “Soyheon”, progettata dall’architetto Álvaro Siza, vincitore del Premio Pritzker, si inserisce nel terreno dove si sono svolte le battaglie della Guerra di Corea, tracciando un percorso tra vita e morte. Siza ha progettato insieme a “Soyheon” anche la torre panoramica “Sodae”, alta 20,5 metri: la sua inclinazione di 15 gradi sembra quasi abbracciare il Palgongsan.
“Myeongjeong”, situato nel punto più alto di Sayuwon, è lo spazio in cui le persone si fermano più a lungo. Non è una piattaforma panoramica rivolta verso l’esterno, ma una prospettiva rivolta verso l’interno: scendendo attraverso le scale, restano soltanto cielo e acqua, luce e ombre. Durante il tempo dedicato ad osservare con calma la luce e il cielo, che cambiano continuamente, si finisce per ritrovare il proprio “io” profondamente nascosto dentro di sé.
In estate, “Byeoryudongcheon” fa esplodere fiori rosso-cremisi grazie ad alberi di lagerstroemia di oltre 200 anni; e il bosco di querce “Hanyusikyeong”, in cui la luce cambia in modo sottile nelle quattro stagioni, è un luogo in cui, camminando lentamente, si giunge quasi al livello del poeta. Nel teatro all’aperto “Symphony6” si tengono spettacoli di musica tradizionale coreana, classica e danza, sotto strutture in corten progettate dall’architetto italiano Andrea Liberani.

Catturare la primavera nel profumo — meditazione olfattiva “Profumo di Sayu”
Sayuwon organizza “Festa del fior di pruno di Sayuwon 2026” per tutto il mese di marzo. Questa festa non si limita a contemplare il fior di pruno con gli occhi: è un’esperienza primaverile multisensoriale che invita a camminare, ascoltare e ricordare con la fragranza.
In un’area di circa 150.000 pyeong, quattro varietà di fior di pruno — fior di pruno bianco, fior di pruno rosso, fior di pruno “heukryonggeum” e fior di pruno “unryong” — fioriscono in periodi diversi e, nell’arco di tutto il mese di marzo, offrono ogni giorno uno scenario che cambia. A tutti i visitatori viene offerta la “Cartolina del sentiero dei fiori di pruno”, con i principali gruppi di fior di pruno e i punti fotografici.
Tra i programmi, quello che attira maggiormente l’attenzione è “Profumo di Sayu”. In questa attività di meditazione olfattiva, in cui i partecipanti preparano una miscela direttamente con essenze aromatiche, è possibile portare via il foglio con la ricarica profumata completato. È così che si porta nella vita di ogni giorno il ricordo della primavera, fissandolo sulla punta del naso.
Il profumo è collegato direttamente al sistema limbico del cervello e stimola emozioni e memoria. Tra le fragranze di fior di pruno sulle pendici del Palgongsan, creare di persona il profumo che si desidera e concentrarsi su quella specifica fragranza diventa, di per sé, una meditazione. Un’esperienza in cui la mente si calma anche senza sforzi artificiali: è proprio ciò che Sayuwon vuole trasmettere attraverso la meditazione olfattiva.
Pacchetto “Pruno: intera giornata di musica tradizionale coreana” con spettacoli
Durante il periodo della festa si tengono due spettacoli di musica tradizionale coreana. Il 14 marzo sarà la volta di Jeong Eun-hye, vincitrice del 2025 KBS Korea Traditional Music Awards, che presenterà pansori e canti popolari; il 28 marzo, invece, Ji-young Lee, suonatrice di gayageum, proporrà sanjo e sinawi. La sede è “Symphony6”. È possibile prenotare anche il “Pacchetto Pruno: intera giornata di musica tradizionale coreana” (129.000 won), che include il prezzo del biglietto d’ingresso.
Se desideri portare con te questa primavera prima che il fior di pruno appassisca, la risposta potrebbe essere una giornata a Sayuwon, dove i colori dei fiori, le melodie della musica tradizionale e la meditazione olfattiva si intrecciano.
Gli orari di apertura sono dalle 9:00 alle 17:00; ogni lunedì è giorno di chiusura. È possibile prenotare la visita fino a un giorno prima; le prenotazioni con pasti devono essere effettuate entro due giorni prima.
Informazioni per l’uso di Sayuwon
Indirizzo: 1150 Chisan Hyo-ryeong-ro, Bugye-myeon, Gunwi-gun, Daegu
Orari di apertura: mar-domenica 09:00~17:00 (ultimo ingresso alle 15:00)
Giorno di chiusura: ogni lunedì
Tariffe d’ingresso: feriali adulti 50.000 won / weekend e festivi 69.000 won
Contatti: 054-383-1278
Sito web: www.sayuwon.com
Programmi principali della Festa del fior di pruno 2026 (5–31 marzo)
Cartolina del sentiero dei fiori di pruno: offerta a tutti i visitatori
Passeggiata in compagnia del pruno: ogni giovedì-domenica 10:30~12:30 (con guida)
Profumo di Sayu (meditazione olfattiva): esperienza di miscelazione con essenze aromatiche, possibile portare il profumo/campione completato
Pacchetto Pruno: intera giornata di musica tradizionale coreana: 14 marzo (pansori e canti popolari) / 28 marzo (sanjo e sinawi), 129.000 won
Menù solo per stagione: Apple Maesil Tea (caffè Gagabinbin · Mongmyeongdabang)
