Resoconto del «Concerto rituale di meditazione per la guarigione» organizzato da Healing News

La sera del 27 agosto, nella clinica K-Mirae immersa nei boschi di Gonjiam, nel distretto di Docheok-myeon, a Gwangju, nella provincia di Gyeonggi, si è tenuto il primo evento musicale di meditazione di Healing News, il «Concerto rituale di meditazione per la guarigione». Il percorso è iniziato con la lezione sulla salute del direttore della clinica K-Mirae, Jo Byung-sik, ed è proseguito con una cena biologica vegetariana, una passeggiata nel bosco e infine una sessione di singing bowl e un concerto pianistico di storytelling. È stato un momento in cui il corpo e l’anima si sono nutriti di salute: imparando a prendersi cura di sé, mangiando cibo sano, camminando e ascoltando.  È stata una giornata densa di emozioni per i pazienti della clinica K-Mirae, i loro familiari e tutti i partecipanti. 

Un’aula gremita: vivere più a lungo e vivere in salute

L’incontro è iniziato con una lectio magistralis del direttore della clinica K-Mirae, Jo Byung-sik. Il tema era «Rigenerare le cellule per guarire dalle malattie». L’aula era piena e, per oltre un’ora, quasi nessuno ha cambiato posizione sulla sedia. Quel livello di attenzione ha mostrato con chiarezza quanto le persone siano assetate di informazioni corrette sul corpo.

Negli ultimi anni l’aspettativa di vita delle persone in epoca moderna è aumentata, ma si è allungato anche il periodo trascorso in condizioni di salute precarie. Sono stati quindi messi a confronto i tassi di prevalenza delle malattie croniche nel 2012 e nel 2023. L’obesità è passata dal 32,4% al 37,2%, mentre il diabete è salito dall’8% al 9,4%. L’ipertensione è rimasta sostanzialmente stabile, dal 22% al 20,0%, ma l’iperlipidemia è quasi raddoppiata, passando dall’11-12% al 20,9%. È stato inoltre riferito che sono aumentate le diagnosi di diabete, ipertensione e iperlipidemia tra i giovani tra i 20 e i 30 anni, sempre più numerosi tra coloro che si rivolgono alla clinica K-Mirae.

Il dato è apparso particolarmente sorprendente, considerando che la maggior parte delle persone che si rivolgono alla clinica K-Mirae sono pazienti affetti da patologie almeno gravi: oggi a farlo sono anche persone tra i 20 e i 30 anni. 

La rigenerazione cellulare cambia l’intero organismo

Il cuore della lezione erano le cellule. Jo ha spiegato che il corpo umano dispone di un sistema di recupero articolato su più livelli, con funzioni di immunità, regolazione dell’infiammazione, rigenerazione e controllo del metabolismo. In questo sistema, ha aggiunto, la rigenerazione cellulare agisce come un motore di riparazione: sostituisce le cellule danneggiate con cellule nuove e ripristina la struttura e le funzioni dei tessuti.

Dalla tecnologia all’ambiente: i cinque pilastri della K-medicina rigenerativa

La prospettiva della K-medicina rigenerativa elaborata da Jo è stata presentata in contrapposizione alla medicina rigenerativa tradizionale. Se l’approccio incentrato sulla tecnologia utilizza cellule staminali, ingegneria tissutale e biomateriali per integrare e ricostruire dall’esterno cellule e tessuti, la K-medicina rigenerativa adotta un approccio incentrato sull’ambiente, volto ad attivare i sistemi naturali di autoguarigione dell’organismo.

Il metodo operativo è stato organizzato in cinque pilastri. Il primo è costituito dalla priterapia, che utilizza iniezioni di zolfo ionico e la luce; seguono la respirazione K e gli integratori cellulari; le piante K e la medicina tradizionale coreana, che regolano gli interruttori epigenetici attraverso i fitochimici; la cucina coreana e l’esercizio K, che uniscono un’alimentazione vegetariana a base di riso integrale e la pratica del qi; infine la meditazione K e i metodi per il sonno, che normalizzano il sistema nervoso autonomo e gli ormoni attraverso la quiete e il sonno profondo. È stato incoraggiante, per chi lavora alla costruzione di un organo d’informazione specializzato nella meditazione, vedere quest’ultima non relegata a un’appendice, ma riconosciuta come uno dei cinque pilastri. 

Il direttore Jo Byung-sik pratica da tempo la meditazione e il Gukseondo, e a quanto pare insegna direttamente la meditazione anche ai suoi pazienti.

Dal campo alla tavola: la cena biologica vegetariana e il sentiero nel bosco al tramonto

Terminata la lezione, nel ristorante era pronto un buffet biologico vegetariano preparato con le verdure coltivate direttamente dalla clinica K-Mirae nei propri campi. Si potrebbe pensare che la cucina vegetariana sia poco gustosa, ma nelle verdure biologiche coltivate direttamente nell’orto si avverte già un’energia vitale. Il pasto, abbondante e composto da ortaggi e verdure cucinati in modi diversi, ha conquistato tutti con il gusto intenso della freschezza: i partecipanti hanno trascorso un piacevole momento a tavola, pienamente soddisfatti.

Dopo la cena è seguita una passeggiata nel bosco. A piccoli gruppi, i partecipanti hanno percorso i sentieri lungo il terreno della clinica, circondata da 25.000 pyeong di foresta, immergendosi nel profumo degli alberi. Anche senza chiamarla meditazione camminata, è stato un momento capace di trasmettere a tutti una profonda pace.

La combinazione perfetta tra meditazione con le singing bowl e pianoforte narrativo

Al termine della passeggiata, i partecipanti si sono riuniti nello spazio del caffè. Su richiesta della pianista Shin Eun-kyung, l’incontro è iniziato con un momento di sound healing con le singing bowl, per regolare il respiro. Ascoltando il suono delle singing bowl di cristallo dopo aver ritrovato il ritmo del respiro, il pubblico ha vissuto l’istante in cui la propria energia si raccoglieva in un unico flusso. 

In quello stato è proseguito il concerto pianistico di storytelling della pianista Shin Eun-kyung. Ascoltare un’esecuzione in condizioni ordinarie e ascoltarla in uno stato meditativo sono esperienze profondamente diverse. Dopo aver raccolto le energie attraverso la meditazione con le singing bowl, la narrazione e l’esecuzione della pianista Shin Eun-kyung hanno moltiplicato l’emozione. 

Un’esecuzione che racconta il corpo, tra quiete e passione

Il tema del racconto proposto dalla pianista Shin Eun-kyung era il corpo. Il viaggio, dalla formazione delle cellule nel corpo della madre alla crescita graduale fino alla nascita, è stato narrato attraverso diversi brani pianistici. La storia scorreva e la musica vi si sovrapponeva. A tratti quieta, a tratti appassionata, la melodia del pianoforte seguiva il filo del racconto e fluiva naturalmente dentro il nostro corpo.

Non era prevedibile che l’armonia tra le singing bowl e la musica classica potesse suscitare un’emozione così intensa. Quando la melodia del pianoforte ha iniziato a scorrere nello spazio creato dalle lunghe onde sonore delle campane di cristallo, ha riempito la sala con una nitidezza ancora maggiore, come se risuonasse e vibrasse dentro il corpo di ciascuno.  Grazie alla concentrazione con cui tutto il pubblico ha seguito lo spettacolo fino alla fine, l’emozione è cresciuta, passando dal palco alla platea e viceversa.

Risvegliare il medico che è dentro di noi

In una sola giornata si è susseguita una sequenza completa: comprendere il corpo, introdurvi ciò che serve, muoverlo e ascoltare attraverso di esso. Il punto di partenza della lezione era l’idea che il corpo sappia guarire da solo. Ognuno porta dentro di sé un medico, e risvegliarlo significa anche collegare ciò che abbiamo mangiato oggi, la distanza percorsa camminando, le vibrazioni delle singing bowl percepite oggi e le melodie del pianoforte.

Il concerto rituale di musica e meditazione per la guarigione si è concluso lasciando tutti i partecipanti profondamente emozionati. Gli organizzatori hanno annunciato l’intenzione di proseguire anche in futuro con diversi eventi, insieme alla clinica K-Mirae. 

L’evento è stato organizzato da Healing News e sponsorizzato dalla clinica K-Mirae.