
Si dice che per crescere un bambino serva l’intero paese. In prima fila, ogni giorno, ci sono persone che accudiscono decine di bambini: sono i direttori degli asili nido e delle scuole dell’infanzia. Mentre osservano la giornata dei più piccoli, rassicurano le ansie dei genitori e danno una pacca sulla spalla agli insegnanti, può diventare facile rimandare sempre più indietro il tempo per guardare dentro se stessi. Anche il lavoro di cura, così, finisce per svuotare in silenzio la mente di chi presta assistenza.
La Fondazione Samsung per il Welfare ha preparato un momento speciale per riempire proprio quel vuoto. La fondazione ha spiegato il 8 che il 20 si terrà, presso la sala dell’«Samsung Children’s Education and Culture Center» di Seul, una lezione per i direttori di asili nido e scuole dell’infanzia di tutto il Paese, sul tema della meditazione sulla comunicazione interiore per rafforzare la forza interiore, «maeimggeunryeok».
Le mani che accudiscono i bambini, ma nessuno spazio per prendersi cura di sé
L’iniziativa è stata pensata per offrire ai direttori impegnati sul campo nell’educazione della prima infanzia momenti di pausa e di riflessione. Lo scorso anno, la lezione speciale del professore Kim Joo-hwan sulla meditazione aveva riscosso un profondo consenso nel settore della cura e dell’infanzia, tornando ora come programma in replica, un «encore» che ripropone la richiesta di tornare. Significa anche che non pochi avevano conservato, durante l’anno, quel tempo in un angolo della propria mente. E il solo annuncio di una nuova edizione riporta alla mente volti pronti a rallegrarsene.
Forza interiore e resilienza: la meditazione sulla comunicazione interiore del professor Kim Joo-hwan
Aprendo la lezione, il professore Kim Joo-hwan presenta metodi di meditazione volti ad aumentare la resilienza, con al centro la forza interiore e la comunicazione interiore. La conferenza, infatti, poggia sull’idea che, persino in giornate instabili, si può tornare al centro e che quella capacità si può allenare come fosse un muscolo. Più una persona è chiamata a leggere per prima le emozioni del bambino, più ha bisogno di imparare a parlare con la propria mente. La forza che deriva dall’accudire gli altri cresce proprio da un modo di calmare se stessi.
Mettere la meditazione nel luogo in cui cresce il cervello del bambino
A seguire, il professor Kim Eun-joo, dell’Ospedale Gangnam Severance, salirà sul palco con un tema dedicato allo sviluppo cerebrale dei bambini e al potere della meditazione. Spiega, nel linguaggio della medicina, come si sviluppa il cervello durante la prima infanzia e che ruolo può avere la meditazione in quel processo. È un tempo per riconfermare, con lo sguardo delle neuroscienze, che la serenità di chi accudisce si traduce in crescita per il bambino. Sappiamo, anche per esperienza, che il semplice respiro stabile di un insegnante può cambiare l’aria in classe.
Meditazione sulle note del sassofono: la musica accarezza la mente
L’ultimo appuntamento apre la mente in un modo un po’ diverso. È il concerto di musica-meditazione sulla comunicazione interiore in cui, insieme al professor Kim Joo-hwan, suona il sassofonista Brandon Choi. Sopra la mente governata da parole e respiro, scorrono le note del sassofono e continua il tempo in cui si lascia cadere il pensiero e ci si sofferma sul suono. Ai partecipanti viene offerta anche l’opportunità di visitare una mostra curata presso il Leeum Museum of Art. Tra l’ascolto con l’orecchio e lo sguardo con gli occhi, la tensione della giornata si scioglie lentamente.
Un momento di pausa aperto gratuitamente
Le iscrizioni si ricevono gratuitamente sul sito web della Fondazione Samsung per il Welfare a partire dalle 10 del mattino dell’8. Il giorno dell’evento, anche chi non potrà recarsi sul posto potrà partecipare in tempo reale grazie alla diretta YouTube della Fondazione Samsung per il Welfare. Per una giornata, potrà anche andare bene lasciare per un attimo le mani che accudiscono i bambini e ascoltare il proprio respiro. Anche per chi accudisce serve cura.
