«Accademia di Riequilibrio e Benessere Hanbang di Jecheon» in evidenza: programma di cura integrata tra medicina tradizionale, bosco e meditazione

Foto = Jecheon-si
Foto = Jecheon-si

In una mattina di primavera in cui il rumore della città si allontana, sulle pendici della contea di Jecheon, nella provincia di Chungcheongbuk-do, le persone sollevano lentamente entrambe le braccia. Un respiro, un movimento. Senza affrettarsi. E quella scena resta a lungo nel cuore.

La “città della cura naturale” che Jecheon mette in campo

Da molto tempo Jecheon si definisce “città di guarigione naturale”. Portando con sé la storia delle tre principali città-mercato di erboristeria del Paese e con erbe come astragalo (huangqi) e angelica (danggui) presenti ovunque, la cura Hanbang qui è quasi un modo di vivere. È in questa continuità che nasce proprio l’Accademia Hanbang di Riequilibrio e Benessere di Jecheon 2026.

Gestito dalla Fondazione Jecheon Hanbang Natural Products Industry Promotion Foundation (presidente Choi Myeong-hyeon), questo programma è un percorso di educazione alla cura avviato nel 2013, che ogni anno forma 480 partecipanti. Pur avendo come target principale funzionari dei ministeri centrali e degli enti locali di tutto il Paese, la filosofia racchiusa al suo interno è molto più universale: “Bisogna prima insegnare a chi è stanco come prendersi una pausa”.

Dal 2026, oltre alla semplice esperienza, il percorso si trasformerà in un corso di formazione di tipo industriale, approfondendo ulteriormente i contenuti e aumentando la comprensione del settore delle piante medicinali e dei prodotti naturali Hanbang.

La cura che il corpo ricorda per primo — Qigong e meditazione Hanbang sul respiro

Al centro di questa accademia ci sono la ginnastica Qigong e la meditazione Hanbang sul respiro.

Il Qigong (氣功) è un metodo di allenamento del corpo orientale con una storia di migliaia di anni. Nei movimenti lenti e morbidi si osserva il fluire del Qi (氣) e si collegano respiro e gesti in un unico filo. Si svuotano i pensieri confusi e si sperimenta la sensazione di sciogliere i punti “bloccati” dentro il corpo. È una pratica realizzabile senza strumenti complicati: solo con il proprio corpo e il proprio respiro.

A questo si aggiunge lo yoga quotidiano. Non si tratta di yoga ad alta difficoltà riservato ai praticanti esperti, ma di movimenti pensati per essere sostenuti nella vita di tutti i giorni. È progettato appositamente per permettere di seguire con calma sia a chi stende per la prima volta il tappetino, sia a chi ha il corpo irrigidito da lunghe giornate di stanchezza.

La meditazione Hanbang sul respiro è un momento per ritrovare la quiete interiore applicando i principi della respirazione dantian. Dentro la semplicità di inspirare ed espirare, si torna finalmente a incontrare di nuovo quel “qui e ora” che per molto tempo si è lasciato sfuggire.

La cura che nasce dalla natura di Jecheon — dall’esperienza con le erbe fino al Lago Cheongpungho

Il motivo per cui il programma è speciale è che non resta confinato in aula. Durante un itinerario di 2 notti e 3 giorni, la natura e la storia di Jecheon diventano lo sfondo della guarigione.

Nell’esperienza con le erbe medicinali si toccano e si imparano a conoscere direttamente erbe rappresentative di Jecheon come l’astragalo (huangqi), il frutto di schisandra (omija) e il campanellino coreano (? ) (doraji). Il laboratorio di preparazione dell’essenza Hanbang è un’introduzione al mondo Hanbang imparata “con il corpo”. Al termine della formazione, si sale sulla funivia del Cheongpungho per osservare le montagne e le vallate della provincia di Chungcheongbuk-do, attraversando poi il ponte di Okseonbong con passi che si fanno via via più sicuri. Infine, presso Uirimji, un luogo con una storia di 2.000 anni, si ascoltano le spiegazioni della guida.

Le lezioni speciali sulla salute secondo le costituzioni Hanbang sono il primo passo per comprendere la propria costituzione. Il cibo adatto a me, i movimenti adatti a me e i modi di riposare adatti a me. Tutto questo viene intrecciato in un unico flusso durante quei due giorni e mezzo.

Cosa cambia nel 2026 — una comprensione industriale più profonda

Il presidente Choi Myeong-hyeon ha detto: “Abbiamo preparato con cura e sostanza affinché i funzionari di tutto il Paese, immersi nelle splendide vedute di Jecheon, possano ritrovare l’equilibrio di mente e corpo grazie a un ambiente in cui storia e prodotti naturali Hanbang si armonizzano. Ci auguriamo che diventi un’occasione per alleggerire lo stress lavorativo e recuperare nuova energia”.

Le modifiche di quest’anno dell’accademia non sono semplicemente una variazione del curriculum. Nel processo con cui Jecheon si afferma come città centrale per l’industria dei prodotti naturali Hanbang, il fatto stesso che i funzionari di tutto il Paese vivano e comprendano direttamente sul campo diventa un messaggio politico. Guarigione e industria, natura e formazione, si incontrano in uno stesso luogo.

Qigong e meditazione: perché proprio adesso

Il corpo dell’uomo moderno si consuma rapidamente. Vivere sempre connessi e sempre in mezzo a cose da gestire fa sembrare “il tempo in cui non si fa nulla” un lusso. Eppure, Qigong e meditazione dicono che proprio in quel “non fare nulla” comincia il recupero.

Anche il Jecheon Hanbang Natural Healing Center condivide la stessa filosofia. Il centro gestisce in modo continuativo programmi diversi come meditazione, movimenti di guarigione naturalistica, cura nel bosco e meditazione sul tè, offrendo alle persone che visitano Jecheon uno spazio in cui ritrovare equilibrio tra corpo e mente. Il suo orientamento chiave è “accogliere la realtà così com’è, coltivando la forza positiva interiore nella gratitudine”.

Chi impara per la prima volta il Qigong dice spesso la stessa cosa: “Mi sembra di aver imparato di nuovo come respirare”. È un’affermazione composta, ma profonda.

Forse, ciò di cui abbiamo davvero bisogno non è un cambiamento eclatante. Quel momento in cui, tra il vento di Cheongpungmyeongwol, si sollevano lentamente le braccia; quel breve fermarsi per riprendere fiato: potrebbe bastare a diventare una cura. Jecheon sta offrendo un invito silenzioso.