
La quarta conferenza di Body & Mind Healing Talk, organizzata dalla Fondazione culturale Baekcheon insieme alla casa editrice Shanti, si terrà online su Zoom (ZOOM) giovedì 22 ottobre, dalle 20:30 alle 22:00. In questo appuntamento, il meditatore Jo Ho-gyun, direttore dell’Istituto coreano di formazione alla meditazione, terrà una lezione sull’osservazione della mente; seguirà uno spazio di domande e risposte su come applicare alla propria vita ciò che si è imparato. La partecipazione è gratuita.
Un corso gratuito per prendersi cura di corpo e mente
Body & Mind Healing Talk è un ciclo di incontri dedicato al rapporto tra corpo e mente. Affronta temi come l’atteggiamento mentale nei confronti della malattia, il modo di preservare la pace interiore anche quando si sta male e come cambiare le proprie abitudini quotidiane e di pensiero. L’obiettivo è aiutare i partecipanti a coltivare la propria vitalità e la forza interiore. Gli organizzatori hanno spiegato che l’iniziativa è rivolta a chi soffre per la perdita della salute fisica o della serenità mentale, ai suoi familiari e a chi è interessato alla guarigione.
Riconoscere le emozioni che si aggiungono alla sofferenza
La conferenza prende le mosse da situazioni quotidiane che tutti viviamo. Quando il corpo fa male, una relazione si incrina o le cose non vanno come vorremmo, spesso a farci soffrire più dell’accaduto in sé sono la rabbia, l’ansia e la tristezza che vi aggiungiamo. I pensieri che ci portano a incolpare gli altri o a essere duri con noi stessi possono diventare un’abitudine; e persino nei momenti sereni capita di preoccuparsi in anticipo che quella felicità possa finire.
Il metodo di osservazione della mente inizia interrompendo per un momento questo flusso. Quando pensieri ed emozioni ci travolgono, si sposta l’attenzione sulle sensazioni del corpo o sul respiro, per fermare il pensiero, e poi ci si pone alcune domande: a chi appartiene questo pensiero (o questa emozione)? Può darmi ciò che desidero? Mi conduce verso la pace interiore? Gli organizzatori hanno spiegato che queste domande aiutano a riportare al qui e ora una mente rivolta al passato o a un futuro ancora da venire e a fermarsi a osservare il modo in cui la mente accresce la sofferenza, aggiungendo ansia e irritazione a situazioni indesiderate, come il dolore.
Il metodo di osservazione della mente presentato durante la conferenza si articola in quattro fasi: fermarsi, chiedersi, cambiare direzione e affidarsi. Secondo gli organizzatori, è una pratica di meditazione che aiuta a riconoscere che la sofferenza ha origine nei propri pensieri più che nelle circostanze esterne e a spezzare gradualmente il circolo di quei pensieri. Dopo averne appreso i principi, i partecipanti potranno sperimentarli insieme. Gli organizzatori auspicano che questo percorso aiuti a interrompere gli schemi di pensiero negativi e a sviluppare lo sguardo di chi osserva senza lasciarsi trascinare dalle emozioni; sperano inoltre che, cambiando il modo di guardare agli altri e al mondo, aiuti a riflettere sulle proprie relazioni.
Un relatore che ha guidato percorsi di meditazione in aziende e istituzioni pubbliche
Da circa 25 anni il direttore Jo Ho-gyun sviluppa e conduce percorsi di meditazione per aziende e istituzioni pubbliche, tra cui un programma rivolto ai dirigenti del Gruppo Samsung, il programma di meditazione Jeju Inner Stay e il percorso di riflessione sullo spirito imprenditoriale K dell’Agenzia per la promozione delle piccole e medie imprese e delle startup. Gestisce anche corsi per istruttori di meditazione. Dopo aver diretto Huracle Consulting e il centro di yoga e meditazione Inuihyang, oggi è direttore dell’Istituto coreano di formazione alla meditazione e membro del consiglio direttivo dell’Associazione coreana degli ipnoterapeuti. Collabora con gli organizzatori tenendo lezioni di meditazione da tre anni.

Una breve pausa per chi ha la mente affollata di pensieri
Tra le innumerevoli notifiche e informazioni che riceviamo ogni giorno, la mente delle persone di oggi fatica a trovare quiete. Per chi trova scoraggiante la meditazione seduta, praticata a lungo cercando di svuotare la mente, questo metodo — che riporta alle sensazioni del corpo e al respiro, accompagnandoli con una domanda — può rappresentare un primo passo più accessibile. Può essere utile anche a chi non riesce a dormire perché i pensieri si rincorrono, a chi è provato nel corpo e nello spirito dalla malattia e ai familiari che gli sono accanto. Poiché la conferenza si svolge online e si può seguire da casa, anche chi si avvicina per la prima volta alla meditazione può partecipare senza impegno.
La meditazione comprende molte pratiche: dal movimento all’uso dei suoni, dalla camminata alle domande. Questo incontro offre l’occasione di sperimentare una di queste vie, quella dell’osservazione dei pensieri, e di compiere un passo nel percorso alla ricerca della pratica più adatta a sé.

Informazioni su data, orario e iscrizioni
Data e ora: giovedì 22 ottobre 2026, dalle 20:30 alle 22:00
Luogo: online su Zoom (ZOOM)
Partecipazione: gratuita
Termine per le iscrizioni: martedì 20 ottobre
Iscrizioni: modulo online (https://forms.gle/i8V1UknsHjiusCMV6)
Informazioni: il giorno prima dell’evento, gli iscritti riceveranno il link Zoom via SMS o KakaoTalk. Gli organizzatori invitano a iscriversi solo se si è certi di poter partecipare, trattandosi di un corso gratuito.
Contatti: casa editrice Shanti (telefono 02-3143-6360, ID KakaoTalk shantibooks, email shantibooks@naver.com)
