
Alcune persone, nel momento in cui sentono che il mondo è sbagliato, distolgono lo sguardo. Altre, invece, scelgono di affrontare quel mondo a viso aperto, combattendolo direttamente. Il presidente La Hyung di O2Heal è un uomo che non esita e sceglie senza dubbi la seconda strada.
Ha lasciato a piedi l’università in cui era entrato grazie a una borsa di studio, facendo ciò che aveva promesso. Per sostenere la lotta sindacale ha inscenato un “lavoro sotto copertura”, entrando di fatto nel sistema, e ha riversato tutte le energie degli anni Venti, i più luminosi della sua vita, proprio in quel terreno di scontro. Poi ha cambiato direzione, spostandosi sul fronte degli affari, dove ha ottenuto un successo finanziario travolgente. Oggi viaggia tra Jeju e Seul e si dedica a cambiare in profondità l’interiorità dei leader aziendali.
La sua opera 『La rivoluzione interiore che porta al successo』 non parla di un banale percorso di self-improvement. È una conclusione solida e una guida pratica: “Se la coscienza si apre, anche il mondo si vede in modo diverso”. Un risultato a cui lui stesso è arrivato dopo due grandi rivoluzioni della vita.
01. Se non c’è, si crea la strada; non si incolpa nessuno
Tutto comincia con un ragazzino che vendeva giornali a Daejeon. Anche quando veniva schiaffeggiato e cacciato via da un quartiere pieno di prepotenza, lui correva ogni mattina all’alba per le strade. La situazione in famiglia era difficile: la sua divisa scolastica doveva comprarsela da solo, e anche le tasse universitarie doveva guadagnarsele con le proprie mani. Era caparbietà allo stato puro. Eppure, lui non ricorda quel periodo come sofferenza.
“Se non c’è, allora si può creare una strada. Non incolpo nessuno. Io ho semplicemente vissuto così.”
Quella frase è il punto di partenza che definisce l’uomo La Hyung. Lui provava rabbia per le disuguaglianze della realtà, ma non si è mai rinchiuso in un senso di vittimismo. Ogni volta che il muro del mondo gli toglieva il respiro, la sua abitudine di lunga data era cercare con più forza uno spiraglio per sfondare.
02. Il giovane che voleva rovesciare il mondo, vede la strada successiva davanti al muro
Lui sognava davvero una rivoluzione. A venticinque anni, in una società da 1.500 persone, ha dato vita a un nuovo sindacato espellendo quello di facciata, senza usare nemmeno una volta la parola “lavoratore”. Convinto che, se insieme si fossero alzati 30.000 lavoratori, il mondo sarebbe potuto cambiare, ha trovato lavoro nel grande stabilimento di Ulsan e si è impegnato in prima linea, con intensità.
Ma ciò che gli è tornato indietro è stato il licenziamento. Doveva buttarsi subito sul fronte del lavoro per riuscire a vivere. E, per ironia, proprio quel gigantesco blocco ha aperto nella sua vita una seconda strada, completamente diversa.
03. Un successo travolgente, ma una mancanza che non si colmava
Agli inizi dei suoi trenta, ottenendo un successo notevole con attività legate all’edilizia, lui—subito dopo la crisi valutaria IMF—ha fondato per primo in Corea una società di consulenza a pagamento di progettazione finanziaria, 〈Podo Asset〉. Il modello secondo cui si propone al cliente soltanto i prodotti finanziari davvero necessari e si incassa la parcella di consulenza lanciò all’epoca una rottura fresca nel settore finanziario.
Il tasso di mantenimento dei contratti arrivava vicino al 100% e lui si è assicurato con un colpo solo la leadership nel mercato B2B di grandi aziende come LG, Samsung e Hyundai. La rete di 600.000 iscritti della KCTU, costruita nei suoi anni Venti della lotta sindacale, è diventata in pieno la sua base imprenditoriale più forte.
Era una strada di successi senza freni. Eppure, in modo strano, in un angolo della mente restavano sempre una mancanza e una sete inspiegabili. Sotto stress estremo, su consiglio di un conoscente, ha trovato la comunità buddista di Jeongtohoe, dove per la prima volta ha incontrato gli insegnamenti del Buddha. “Tutto è creato dal pensiero. Questo universo è connesso da ogni relazione.” A lui quella storia è parsa non una forma di misticismo, ma una scienza estremamente chiara. Da quel giorno ha avuto inizio il suo percorso vero e proprio di studio della mente.

04. La seconda rivoluzione che punta all’interiorità
Nel suo 『La rivoluzione interiore che porta al successo』, il presidente La Hyung mette al centro un concetto: il livello di “coscienza”. Nella coscienza umana esistono strati distinti. Secondo la spiegazione, passando dal livello in cui dominano le reazioni emotive superficiali e la paura (Level 4) fino ad arrivare al livello in cui prende posto la quiete profonda dell’interiorità (Level 2), si apre finalmente un mondo completamente diverso per chi fa impresa.
“Se la coscienza del leader non si risveglia, la gestione diventa solo una sofferenza ogni giorno. Ogni giorno guardi i dipendenti, ti arrabbi, dai la colpa alla Cina e ti lamenti che i giovani di oggi non vanno bene: così, finisci per perdere le migliori opportunità e i momenti che hai davanti, proprio quelli che contano davvero.”
A partire da sei anni fa, lui ha preso un’altra decisione. Ha trasferito generosamente ai più giovani i suoi solide attività già consolidate e ha fondato soltanto per aiutare la crescita della coscienza umana 〈O2Heal〉. Poi ha avviato il suo programma di meditazione e rivoluzione interiore.
Finora circa 6.000 persone, inclusi circa 300 CEO, hanno attraversato questo percorso. In questi sei anni, lavorando direttamente sul campo e gestendo il programma in prima persona, lui ha visto trasformazioni straordinarie. I leader con la coscienza aperta, grazie alla meditazione, hanno iniziato a cambiare in modo evidente anche i risultati aziendali. Un imprenditore che ogni giorno prendeva farmaci per la depressione ha vissuto una grande intuizione durante il programma e, da quel giorno, ha smesso di prenderli. Le storie in cui aziende in crisi di insolvenza riescono a rialzarsi si sono susseguite. E anche casi come quello di pazienti oncologici che, insieme, ballano e guariscono da soli, hanno cominciato a accumularsi come dati.
Le persone riusciranno davvero a ottenere facilmente una comprensione fondamentale della vita? “Buddha, Gesù e Laozi—i saggi come loro hanno già mostrato chiaramente la strada. Non c’è alcun motivo per cui noi non dovremmo riuscire a capirlo.”
Il suo programma è una sfida per farlo. Lui sottolinea che il momento in cui la coscienza cambia non è graduale: arriva “in un attimo”. E il processo stesso di camminare in silenzio verso la porta dell’essenza che incontri in quel momento è, proprio in quanto tale, un allenamento. Il suo programma è una sfida per farlo.
05. La “vera meditazione” che spoglia di abiti religiosi e di misticismo
Ha imparato molto anche incontrando il famoso meditatore Osho, ma ha individuato un limite chiaro. Non è possibile applicare oggi, in modo identico, metodi nati trent’anni fa sullo sfondo culturale dell’India, direttamente ai luoghi di lavoro della Corea del Sud.
Termini buddhisti difficili, parole sanscrite complicate, concetti vaghi come chakra o “baekhoe” e, in più, elementi misticistici tipici: tutto ciò ostacolava l’accesso delle persone moderne. Lui ha studiato in autonomia neuroscienze, scienze motorie e psicologia positiva. E infine ha sviluppato la propria serie di 28 azioni di “meditazione attiva” (Active Meditation) più ottimizzate per le persone moderne.
I suoi principi erano netti. “Che siano cristiani, buddisti o non credenti, chiunque deve poter ottenere risultati, indipendentemente dalla religione.” Per farlo, ha reinterpretato completamente tutti i termini difficili, traducendoli con chiarezza assoluta in parole coreane intuitive, allo stesso livello di un ragazzo di prima media, e nei rispettivi principi.
L’abilità di trasmettere le verità difficili al grande pubblico nel modo più semplice—lui sorride dicendo che quel talento lo aveva già allenato con intensità durante gli anni Venti della lotta sindacale. Il giovane presidente del sindacato di 25 anni, che aveva cambiato la coscienza dell’intero campo lavorativo senza usare neppure una volta la parola “lavoratore”, oggi sta attraversando l’essenza con lo stesso metodo anche nel mercato della meditazione. Questo innovativo programma di meditazione attiva è stato premiato con una valutazione di soddisfazione “98,93 punti” nel corso di formazione per insegnanti dell’Ufficio per l’istruzione di Jeju nel 2025, dimostrando perfettamente la sua efficacia.

06. “La vita è una festa” — ed è tutto per la gestione e per la vita
Il messaggio chiave che il presidente La Hyung lancia ai leader aziendali è chiaro. “La vita è una festa.”
In un programma da lui organizzato, un governatore di una banca—presso cui si è svolta l’iniziativa—si è anche arrabbiato, dicendo: “Ogni giorno è tensione e guerra e bisogna combattere per sopravvivere: e di che ‘festa’ stai parlando con leggerezza?”. Il presidente La Hyung afferma che proprio quella risposta intensa è una confutazione che dimostra quanto i leader abbiano il petto arido di spiritualità.
“Tra chi lavora sempre con la faccia seria e in ansia, e chi invece, a ogni istante, prova gratitudine, sostiene chi gli sta attorno e si gode il lavoro, chi pensi davvero che farà meglio affari? Se glielo chiedi, la risposta arriva.”
Secondo un rapporto sulle condizioni della vita lavorativa dei lavoratori coreani, realizzato dall’ente di ricerca internazionale Gallup, la percentuale di chi lavora con immersione attiva è soltanto del 13%. Al contrario, chi lavora con distacco al punto da desiderare che l’azienda fallisca arriva al 17%, mentre il resto si limita a riempire il tempo. Il presidente La Hyung sostiene senza esitazioni che l’unica soluzione ad alta efficienza in grado di cambiare questa struttura tragica è proprio la “gioia del leader”. 『La rivoluzione interiore che porta al successo』 è il libro che racchiude il segreto travolgente di quel modo di fare management basato sulla gioia.
07. Ora, la seconda rivoluzione che accade qui e adesso
Oggi il presidente La Hyung diffonde tre pilastri: [workshop di rivoluzione interiore], [meditazione attiva] e [programma wellness esperienziale]. Il centro di Jeju, ormai già ben consolidato, viene gestito in modo stabile da due guide formate. Lui ora sta ampliando la base a Seul, collaborando con 〈Energy Intelligence Program〉 in musei d’arte nella periferia, per 〈workshop wellness esperienziali〉 destinati al riposo del personale scolastico, e spingendo con decisione anche il 〈percorso Resilienza alla crescita 2.0 per la crescita di dirigenti e dipendenti aziendali〉. Dai programmi esperienziali di immersione della durata di 90 minuti, fino ai percorsi intensivi di wellness di 2 notti e 3 giorni: il numero di partecipanti cumulati che hanno seguito i suoi percorsi ha già superato quota 6.000.
Per il presidente La Hyung, la meditazione non è solo uno strumento di consolazione o guarigione (Healing). È il mezzo più potente per espandere la coscienza in modo radicale e trasformare la vita in una festa.
Il rivoluzionario dagli anni Venti che aveva combattuto per cambiare il mondo con la forza, oggi continua la seconda rivoluzione che modifica in profondità l’interiorità delle persone. E lui è convinto, con fermezza, che questo cambiamento interiore crei cambiamenti nel mondo molto più grandi e destinati a durare nel tempo.
Una vita come una festa in cui il successo e la prosperità arrivano senza sforzi forzati, come un flusso naturale. È naturale attendersi quanto la sua seconda rivoluzione possa cambiare il destino di tanti leader e di tante aziende.
[Profilo del presidente La Hyung]
La Hyung | CEO della società O2Heal (O2Heal)
Libri | 『La rivoluzione interiore che porta al successo』
Attività principali | Workshop di rivoluzione interiore per CEO, 28 meditazioni attive sviluppate in proprio, gestione di programmi wellness B2B per aziende
