Meditazione sull’amaca: il Centro di cura del bosco di Jeongeup è gratuito fino al 29 novembre

Il Comune di Jeongeup apre gratuitamente, in via sperimentale dal 21 ottobre al 29 novembre, il Centro di cura del bosco di Jeongeup, realizzato nel quartiere di Sigi-dong. Insieme a guide specializzate in terapia forestale, i visitatori possono provare programmi come camminate a piedi nudi, nordic walking, meditazione sul respiro e del tè, yoga, aromaterapia e pediluvi. Sulla base dei risultati della fase sperimentale, il Comune apporterà le modifiche necessarie e avvierà l’attività ufficiale a marzo del prossimo anno.

Una sessione sperimentale al Centro di cura del bosco di Jeongeup (foto: Comune di Jeongeup)
Una sessione sperimentale al Centro di cura del bosco di Jeongeup (foto: Comune di Jeongeup)

Da mercoledì a domenica: basta una telefonata per partecipare gratis

Durante il periodo di prova, tutte le attività di terapia forestale sono gratuite. Il centro è aperto da mercoledì a domenica, dalle 9 alle 18. È chiuso il lunedì e il martedì.

Le prenotazioni, accolte in ordine di arrivo, si effettuano telefonando al numero 070-4229-0346. Poiché le attività sono gratuite e i posti vengono assegnati in ordine di prenotazione, è consigliabile affrettarsi se si ha in mente un giorno preciso. La fase sperimentale si concluderà domenica 29 novembre.

Anziani e persone con disabilità nei giorni feriali, famiglie nel fine settimana: programmi diversi a seconda del giorno

I programmi sono stati organizzati in base ai partecipanti e ai giorni della visita. Durante la settimana sono previsti percorsi personalizzati per anziani, studenti, lavoratori e persone con disabilità. Nel fine settimana si svolgono attività per le famiglie e per chi lavora e non può ritagliarsi del tempo nei giorni feriali.

L’offerta è pensata per non proporre lo stesso percorso a persone con condizioni fisiche e ritmi di vita diversi, anche se si trovano nello stesso bosco. Gli anziani per cui camminare è faticoso e le famiglie con bambini possono vivere il bosco seguendo orari differenti.

Dalla camminata a piedi nudi sul sentiero di terra rossa alla meditazione sull’amaca: il bosco risveglia il corpo

Il fulcro delle attività è il movimento. La camminata a piedi nudi sul sentiero di terra rossa e il nordic walking risvegliano il corpo; yoga, pediluvi e aromaterapia aiutano a sciogliere la tensione. Ci sono anche momenti dedicati a ritrovare la calma con le campane tibetane, la meditazione sul respiro e quella del tè.

Una persona si riposa sdraiata su un’amaca nel bosco (immagine generata dall’IA)
Una persona si riposa sdraiata su un’amaca nel bosco (immagine generata dall’IA)

La struttura che più si distingue in questo centro è l’area di sosta per la meditazione sulle amache. Ci si affida alla rete del letto sospeso e, cullati tra gli alberi, si rallenta il respiro: un modo per alleggerire la difficoltà di dover restare seduti a lungo in posizione corretta. Sono a disposizione anche strutture all’aperto come la biblioteca nel bosco e il sentiero di terra rossa; il centro è inoltre dotato di apparecchiature per analizzare le onde cerebrali e valutare lo stato di benessere mentale, oltre che di dispositivi per la terapia del calore.

Non mancano le attività manuali: laboratori artigianali per creare portachiavi, fazzoletti decorati con fiori pressati e sacchetti profumati al cipresso, oltre a prove di tiro con l’arco tradizionale coreano.

Camminata a piedi nudi su un sentiero di terra rossa (immagine generata dall’IA)
Camminata a piedi nudi su un sentiero di terra rossa (immagine generata dall’IA)

Le reazioni dei visitatori fino al 29 novembre contribuiranno a definire l’apertura ufficiale di marzo

Questa fase è una prova generale prima dell’apertura ufficiale. Il Comune di Jeongeup prevede di avviare l’attività a marzo del prossimo anno, dopo aver corretto le carenze emerse durante il periodo sperimentale. In altre parole, le esperienze di chi visita il bosco adesso serviranno a perfezionare i programmi del prossimo anno.

Per le persone di oggi, che trascorrono l’intera giornata incollate alle informazioni e agli schermi, chiudere gli occhi, sedersi in silenzio e osservare il proprio stato d’animo può essere più difficile del previsto. Il Centro di cura del bosco di Jeongeup abbassa questa soglia attraverso le sensazioni del corpo. Camminare a piedi nudi sulla terra, passeggiare, bere un tè e sdraiarsi su un’amaca per rallentare il respiro: tutto può diventare una porta d’ingresso alla meditazione. Chi fatica a stare fermo perché ha la mente piena di pensieri può iniziare con una camminata a piedi nudi o il nordic walking; chi si sente stanco può provare un pediluvio o l’area di sosta con le amache. Fino al 29 novembre si può scoprire gratuitamente, provandolo di persona, quale attività fa al caso proprio.

Contatti per l’articolo: fare3041@naver.com