
Lo scorso luglio ho seguito per un articolo il book salon di Café Harin, ospitato alla Secret Woman Line Hall di Daejeon. Quel giorno non ero seduta lì soltanto per lavoro. Su richiesta della direttrice Hyun Hye-sun ho guidato personalmente una meditazione con le campane tibetane e, quando il rilassamento si è fatto più profondo, la meditazione cosmica della scrittrice Yun Yu-ri è proseguita in modo naturale. Ricordo ancora la sensazione di quella sala di 100 pyeong che, nei circa 30 minuti trascorsi seguendo la sua voce, si riempiva silenziosamente delle parole «gratitudine» e «benedizione».
Allora mi era rimasto un unico rammarico. Tre ore erano sufficienti per aprire domande importanti, ma troppo poche per portare quelle domande nella vita quotidiana. Guardando le spalle dei partecipanti mentre se ne andavano, ho pensato che quella storia dovesse proseguire più a lungo e trovare un legame concreto con la vita.
Quel seguito comincerà il 12 settembre. È la prima edizione di «Abundance: Recoded 21», il percorso aperto da Yun Yu-ri.
Il tempo trascorso cercando di cambiare i frutti senza toccare il terreno
Al centro della conferenza del book concert c’era un albero. I frutti sulle estremità dei rami rappresentano i risultati che desideriamo cambiare: denaro, salute e relazioni. Le radici sono i programmi e le convinzioni inconsce, mentre il terreno che le avvolge è lo stato di coscienza. Yun Yu-ri ha osservato che i cambiamenti procedono lentamente perché abbiamo cercato di cambiare i frutti lasciando intatto il terreno.
Il programma di questa volta è strutturato come una traduzione pratica di quell’immagine. Gli organizzatori spiegano che i problemi ricorrenti possono assumere forme diverse nel denaro, nelle relazioni, nella carriera, nelle emozioni e nella direzione della propria vita, ma sotto di essi possono celarsi vecchi schemi di cui non siamo consapevoli. La proposta è osservare e purificare prima questi schemi, invece di imparare semplicemente a fare meglio.
Espandere, svuotare, scegliere, vivere
Il percorso è articolato in quattro fasi. Si parte dall’espansione della coscienza (EXPAND), si passa alla purificazione dei vecchi schemi e delle convinzioni (CLEAR), si torna a scegliere il futuro desiderato e la realtà da costruire (CREATE), per arrivare a incarnare quel cambiamento nella propria vita nell’arco di 21 giorni (LIVE).
Le prime tre fasi si svolgeranno online su Zoom il 12 e 13 settembre, per circa 3 ore al giorno. Il primo giorno, dopo aver esaminato coscienza e inconscio, pensieri ed emozioni, si passerà alla meditazione cosmica e agli esercizi di purificazione. Il secondo sarà dedicato alla condivisione su quanto emerso il giorno precedente, alle domande 3MIQ, alla meditazione cosmica e alla registrazione di immagini, emozioni e intuizioni. La meditazione cosmica sperimentata una volta a Daejeon sarà proposta questa volta nell’arco di due giornate, con l’obiettivo di purificare e creare il futuro.

21 giorni, l’appuntamento delle 7 del mattino
L’aspetto che ho osservato con maggiore attenzione riguarda ciò che accade dopo il workshop. Molti avranno ascoltato una conferenza illuminante per poi ritrovarsi, qualche giorno dopo, al punto di partenza. È successo anche a me.
Il percorso di integrazione, in programma dal 14 settembre al 4 ottobre, punta proprio a intervenire su questo passaggio. Nei giorni feriali i partecipanti si incontreranno online alle 7 del mattino per circa un’ora di meditazione guidata in diretta, mentre nel fine settimana proseguiranno individualmente con la pratica autonoma. Chi non potrà partecipare potrà recuperare con le registrazioni. Tre settimane possono essere poche per portare a compimento qualcosa, ma non sono insufficienti per cambiare direzione.
La scrittura diventa la prova del cambiamento
Al centro del percorso c’è la scrittura. Si affronta l’esperienza per ciò che è, si esplora se stessi attraverso le domande 3MIQ, si annotano pensieri ed emozioni nel diario di meditazione e si riordinano il significato delle immagini, delle emozioni e delle intuizioni emerse. È un processo in sei passaggi che consente di seguire il percorso accumulato e riconoscere i propri schemi. Sono inclusi un workbook, un diario di meditazione e un registro delle intuizioni.
Il progetto mostra la volontà di evitare che tutto si esaurisca nella sensazione di stare meglio. Dal punto di vista di chi segue da anni il mondo della meditazione, è questo l’elemento che potrebbe determinare il successo o il fallimento del programma.

«Non sono una persona che insegna meditazione»
Il percorso professionale di Yun Yu-ri è insolito nel campo della meditazione. Ha iniziato la sua vita lavorativa come assistente di volo per Asiana Airlines e British Airways, ha conseguito un MBA nel Regno Unito e ha poi ottenuto, uno dopo l’altro, i titoli di avvocata, commercialista e consulente fiscale. Oggi lavora come partner nell’area fiscale di uno studio legale britannico. È una persona che ha vissuto in un mondo costruito con numeri e logica, occupandosi di fiscalità internazionale, strutture societarie, immobili e fusioni e acquisizioni.
Durante il book concert ha raccontato che la domanda «Chi sono?» l’ha guidata in un’indagine durata 20 anni. Ha continuato a conseguire certificazioni, ma una parte di lei restava vuota: la meditazione è stata lo strumento con cui ha cercato la risposta. Anche la frase inclusa nella presentazione del programma si muove nella stessa direzione: «Non sono una persona che insegna meditazione, ma una guida al metodo per riprogettare la propria vita».
Una vita in cui otto ambiti diventano risorse è la vera abbondanza
Durante quella conferenza Yun Yu-ri ha parlato di otto ambiti della vita: mente e identità, salute, relazioni, economia, lavoro, convinzioni e comunità. Ha definito vera abbondanza una vita in cui ciascuno di questi ambiti diventa una risorsa, non un debito. Si dice che abundare, la parola latina all’origine di «abundance», derivi da unda, «onda». Non indica il tentativo di colmare a fatica una mancanza per riportare tutto in equilibrio, ma la condizione in cui ciò che è già colmo trabocca oltre il bordo del recipiente.
È un percorso che consiglierei a chi sente di ripetere gli stessi schemi nonostante abbia sempre dato il massimo, a chi vuole comprendere i propri modelli inconsci, a chi desidera rivedere le proprie convinzioni sul denaro e sull’abbondanza, a chi ha bisogno di una svolta nelle relazioni o nella carriera e a chi vuole collegare la meditazione a un cambiamento concreto nella realtà.
Alla soglia dell’autunno, dedicare 21 giorni interamente alla propria trasformazione. Poiché si tratta della prima edizione, la densità del gruppo che inizierà insieme questo cammino sembra destinata a diventare parte del percorso. Se l’aria che quel giorno riempiva la sala si trasferisse per 21 giorni nelle mattine di ciascuno, vorrei tornare a raccontare come saranno cambiate quelle persone viste di spalle mentre se ne andavano.
Informazioni sul programma
Voce | Dettagli |
|---|---|
Nome del programma | Abundance: Recoded 21 (Founding Cohort 01, prima edizione) |
Conduzione | Yun Yu-ri (autrice di 〈Codice dell’Abbondanza〉) |
Workshop di 2 giorni | 12-13 settembre 2026, online su Zoom, circa 3 ore al giorno |
Percorso di integrazione di 21 giorni | Dal 14 settembre al 4 ottobre 2026, circa un’ora alle 7 del mattino nei giorni feriali, pratica autonoma nel fine settimana |
Materiali inclusi | Workbook, 3MIQ, diario di meditazione, registro delle intuizioni, recupero tramite registrazioni |
Quota per la prima edizione | Corea del Sud 660.000 won / Regno Unito 360 sterline |
Procedura di iscrizione | Compilazione del modulo → versamento della quota → conferma del completamento dell’iscrizione |
Link per l’iscrizione |
Per informazioni sull’articolo: fare3041@naver.com
