Dal 24 ottobre al 4 novembre, il Comune di Seoul organizza la Seoul Wellness Travel Week 2026 nell’area di Gangnam e in alcune delle strutture incluse nella lista delle 100 mete del turismo del benessere di Seoul. L’evento, che si tiene ogni anno dal 2022, quest’anno ha come tema «Seoul, definire il futuro del benessere». I programmi, articolati attorno a Bongeunsa, Pilkyungjae e Boston Chamber, propongono il riposo e la cura di sé, il gusto di un’alimentazione sana e il fascino della musica e dell’arte.
La particolarità è che la meditazione non è confinata al cuscino: camminare di notte tra i templi, bere tè, ascoltare il suono dell’arpa e muovere lentamente il corpo diventano altrettanti punti d’accesso alla meditazione. Anche chi fatica a stare seduto a lungo può avvicinarsi nel modo più adatto al proprio corpo.

Due giorni a Bongeunsa: solo la meditazione Seon del monaco Geumgang è gratuita, tra 15 classi
Si comincia a Bongeunsa. Il 24 e il 25 ottobre si terranno 15 programmi di benessere dedicati alla meditazione e al movimento. Il 24, il monaco Geumgang, presidente del Comitato per la meditazione Seon dell’Ordine Jogye, guiderà «Meditazione Seon: un percorso quotidiano verso la pace interiore», presentando tecniche di meditazione da praticare nella vita di tutti i giorni.
Il programma pubblicato sul sito ufficiale è ampio e variegato. La prima giornata propone un’esibizione di campane tibetane, una degustazione guidata di tè puerh alle erbe medicinali con un medico di medicina tradizionale coreana, una lezione di esercizi di recupero a bassa intensità, Odaka yoga, che fluisce come l’acqua, e una meditazione camminata notturna lungo i sentieri del tempio. Il 25 si terranno meditazione con il canto, esercizi per prendere consapevolezza del corpo attraverso la postura e il movimento, un rituale del movimento che intreccia barre, pilates e yoga, un percorso di respirazione per viaggiare a Seoul con il respiro, una pausa tè di mindfulness e la meditazione Anatta.
La quota è di 5.000 won a persona per ciascun programma; la meditazione Seon del monaco Geumgang è gratuita. Le prenotazioni per i programmi principali sono aperte sul sito ufficiale e alcuni posti sono già esauriti. È consigliabile verificare la disponibilità prima di recarsi sul posto. Entrambi i giorni, dalle 12:30 alle 17:30, sarà inoltre possibile partecipare liberamente alla meditazione camminata con audioguida lungo il sentiero della meditazione.
Senza prenotazione né limiti di partecipanti: i percorsi notturni delle 18 a Bongeunsa, Jogyesa e Hwagyesa
Il programma più accessibile dell’evento è la meditazione notturna con audioguida. Dal 26 ottobre al 4 novembre, ogni giorno dalle 18 alle 20:30, si svolgerà nei templi Bongeunsa, Jogyesa e Hwagyesa. Con l’app TripAudio o scansionando il QR code sul posto, i partecipanti potranno seguire le indicazioni audio in coreano o in inglese e percorrere da soli il sentiero della meditazione. La partecipazione è gratuita, senza prenotazione né limiti di capienza.
I percorsi variano da un tempio all’altro. A Bongeunsa ci sono un itinerario di circa 30 minuti dal portale Jinyeomun alla sala principale Daeungjeon, passando per il sentiero della meditazione, e un percorso di circa 15 minuti che si limita al sentiero. A Jogyesa è previsto un tragitto di circa 30 minuti dal portale Iljumun alla sala Daeungjeon, passando per la pagoda delle reliquie, oltre a un giro rituale intorno alla pagoda di circa 10 minuti. Hwagyesa propone un percorso di circa 40 minuti dal portale Iljumun alla sala Daeungjeon e al padiglione Samseonggak, nonché una meditazione Seon di circa 10 minuti nella sala Daeungjeon. Poiché il sentiero di Bongeunsa è stretto, il personale sul posto farà partire i partecipanti a turno, in gruppi di non più di cinque persone.
Una passeggiata di poco più di 30 minuti, anche lungo il tragitto di ritorno dal lavoro, può aiutare a lasciarsi alle spalle il rumore della giornata: è un buon approccio alla meditazione per chi lavora in ufficio e non l’ha mai provata. La presenza dell’audioguida in inglese permette anche di partecipare con un amico straniero e di fargli conoscere la meditazione nei templi coreani.
Una lanterna di carta hanji alta 3 metri nel cortile di una casa tradizionale di 500 anni; musica d’arpa in strada a Garosu-gil
Pilkyungjae, che rappresenta il gusto, è una casa tradizionale coreana tramandata di generazione in generazione dai discendenti di Gwangpyeong Daegun, figlio del re Sejong. Dal 26 ottobre al 4 novembre, nel cortile interno saranno esposte due installazioni alte 3 metri dell’artista Kim Woncheon, tra cui «Jiu (紙宇), la casa di carta»: lanterne realizzate con carta hanji, una a forma di casa e l’altra di giara. La mostra è visitabile dalle 12 alle 22; le lanterne si illuminano alle 18. L’ingresso è gratuito e non occorre prenotare, anche senza consumare al ristorante.

A occuparsi del lato artistico è Boston Chamber, spazio culturale polivalente di Garosu-gil, nel quartiere di Sinsa-dong. L’ultimo giorno, il 4 novembre alle 12:30, si terrà una performance di sound healing: le melodie dell’arpa si uniranno alla voce. L’ascolto è gratuito e non richiede prenotazione. Sarà possibile sperimentare come prestare attenzione ai suoni possa diventare, di per sé, una forma di meditazione, in strada anziché in una sala da concerto.

Tè pressato e pasta di fagioli verdi: ultima settimana di attività in otto strutture della lista delle 100 mete del turismo del benessere
Dal 29 ottobre al 4 novembre, otto strutture della lista delle 100 mete del turismo del benessere di Seoul ospiteranno esperienze speciali in vari quartieri della città. Sono in programma, tra le altre, un’esperienza di risveglio sensoriale da NUIT, una degustazione di tè pressato coreano proveniente da diverse regioni da Eocha e un’attività dedicata alla cultura gastronomica della fermentazione tradizionale con la pasta di fagioli verdi di Jeju da Kkotbap-e-pida Bukchon. Date e quote variano in base al programma; per consultarle e iscriversi, visitare il sito ufficiale. Per tutta la durata dell’evento, davanti al padiglione Bowoodang di Bongeunsa sarà allestito un punto espositivo dedicato alle strutture della lista delle 100 mete.
Se meditare da seduti è difficile, si può iniziare camminando, bevendo e ascoltando
In un’epoca in cui le informazioni si susseguono senza sosta, non è facile cominciare sedendosi a lungo per guardarsi dentro. L’evento propone diversi modi per aggirare questa difficoltà. Se il corpo è rigido, si può provare un esercizio di recupero o Odaka yoga; se la mente è affollata, una passeggiata notturna seguendo l’audioguida; se si desidera risvegliare i sensi, si può partire dal tè e dai suoni. Più che offrire un’unica risposta giusta, l’iniziativa invita a provare e a scegliere ciò che fa al caso proprio.
Vale la pena notare anche che la meditazione nei templi, il tè tradizionale, i cibi fermentati e le case hanok sono proposti nell’ambito dello stesso evento e aperti anche ai turisti stranieri. È un’occasione in cui la cultura meditativa coreana incontra il mondo attraverso il turismo.
Il calendario dell’evento e la disponibilità dei posti sono consultabili sul sito ufficiale e su Instagram (@seoulwellnesstravelweek). Per informazioni: segreteria organizzativa del Seoul Wellness Tourism (02-2231-2011).
Informazioni sull’articolo: fare3041@naver.com
